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Torta del Solstizio d’Estate

  • Immagine del redattore: Sara Ottavia Carolei
    Sara Ottavia Carolei
  • 21 giu
  • Tempo di lettura: 2 min
Torta del Solstizio d’Estate di Sara Ottavia Carolei

Il magico giorno del Solstizio d’Estate è arrivato, anime care. Per celebrarlo quest’anno ho scelto di preparare una torta che mi trasmettesse calore, nutrimento, genuinità e centratura. Una base dall’aroma particolarissimo e dal colore brunito, grazie allo zucchero di cocco. Una copertura fatta di crema di mascarpone, miele millefiori e kefir e dolcissime albicocche piccine piccine che vengono dalle alture a due passi da casa. Una torta ricca di sfumature di sapore e di significati arcani.


💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina...


SCOPO MAGICO

Celebrare il Solstizio d’Estate


INGREDIENTI PER LA BASE

200 grammi di farina 00

130 grammi di zucchero di cocco

2 uova

100 grammi di burro

16 grammi di lievito per dolci

140 grammi di yogurt greco

La scorza di un limone


INGREDIENTI PER LA COPERTURA

150 grammi di mascarpone

2 cucchiai di kefir

2 cucchiai di miele millefiori

4/5 albicocche


COME FARE LA BASE

Lavoriamo il burro fuso intiepidito con lo zucchero di cocco, fino a ottenere una crema spumosa. Aggiungiamo un uovo (lievemente sbattuto) per volta e amalgamiamo con cura. Passiamo ora alla scorza di limone, poi allo yogurt greco. Ora tocca allle polveri setacciate. Versiamo in uno stampo dal diametro di 20 centimetri imburrato e infarinato e tenuto in frigorifero almeno 30 minuti. Livelliamo la superficie, sbattiamo leggermente per fare uscire l’aria e cuociamo in forno statico già caldo a 160 per 40 minuti. Lasciamo raffreddare completamente prima di proseguire.


COME FARE LA COPERTURA

In una ciotola lavoriamo il mascarpone con il kefir fino a ottenere una crema morbida. Aggiungiamo 1 cucchiaio di miele e continuiamo a lavorare. Distribuiamo sulla superficie della torta creando delle onde piacevolmente disordinate. Ora tocca alle albicocche ben lavate e tagliate a metà per il lungo. Infine, un ultimo cucchiaio di miele.


Mangiate con amore!


Abbracci magici,

Sara Ottavia C.


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