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249 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Madeleine con glassa di limone e rosa

    Di recente vi ho raccontato le mie madeleine all ’arancia e cioccolato di Modica . Oggi, invece, vi porto un’altra versione delle madeleine: quelle con glassa di limone e rosa. Come avrete notato sono diversi i miei dolci che hanno le rose o lo sciroppo di rosa come ingrediente. Inutile dire che mi piace moltissimo! Lo trovo un arricchimento che sa di tempi antichi, di femminilità soffice, di gesti delicati e consapevoli. Se la prima ricetta delle madeleine aveva un’aura opulenta, questa ne ha una decisamente più leggiadra. Il suo scopo magico, infatti, è legato proprio a questa caratteristica... 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Alleggerire e purificare il nostro Sacro Femminile INGREDIENTI PER LE MADELEINE 120 grammi di farina 00 100 grammi di zucchero 3 cucchiaini di miele millefiori 100 grammi di burro 10 gocce di aroma di mandorla di altissima qualità 5 gocce di aroma di vaniglia di altissima qualità 3 uova 5 grammi di lievito in polvere 1 pizzico di sale fino COME FARE LE MADELEINE Cominciamo montando le uova con lo zucchero e il miele. Aggiungiamo gli aromi e diamo al composto una consistenza spumosa. Versiamo il burro fuso, completamente raffreddato, a filo e mescoliamo. Ora tocca alle polveri setacciate e infine al sale. Lasciamo riposare il nostro impasto per una notte intera in frigorifero, coperto da pellicola. Trascorsa la notte riempiamo uno stampo per madeleine, ma non del tutto o straborderanno in cottura. Cuociamo in forno statico caldissimo a 200 ° per 5 minuti. Poi abbassiamo a 170° e proseguiamo la cottura per altri 10 minuti. INGREDIENTI PER LA GLASSA LIMONE E ROSA 100 grammi di zucchero a velo (il mio è fatto in casa con 6 parti di zucchero bianco semolato e 2 parti di amido di riso) 2 cucchiai di sciroppo di rosa 1 cucchiaio di succo di limone filtrato COME FARE LA GLASSA LIMONE E ROSA Mescoliamo lo sciroppo di rosa e il succo di limone filtrato. Aggiungiamoli a filo allo zucchero a velo mescolando con delle piccole fruste. COME COMPORRE LE MADELEINE CON GLASSA DI LIMONE E ROSA Una volta che le madeleine saranno completamente fredde, rimuoviamole con delicatezza dallo stampo. Immergiamole nella glassa di limone e rosa dalla parte delle scanalature. Posiamo su una griglia e lasciamo solidificare completamente la glassa. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Budino cocco e vaniglia

    Stamattina Milo ci ha tirati giù dal letto alle 5:20 AM. Non che sia una grande novità, anzi, sta diventando la routine. Il che in fin dei conti mi sta bene perché significa che ho tanto tempo per fare cose prima che il mondo fuori si svegli del tutto. Oggi ho deciso di approfittarne per preparare già il budino cocco e vaniglia che voglio servire domani a un pranzo informale con parenti stretti. Dato che metà giornata saremo fuori casa per una fiera di piante e fiori, mi sono messa avanti. E poi si sa, i budini più tempo hanno per rassodarsi bene in frigorifero, meglio vengono! Il mio budino cocco e vaniglia l’ho pensato da condividere. Niente monoporzione o stampo da servizio quindi, ma un recipiente unico nel quale tuffare i cucchiaini. Ed ecco che si spiega lo scopo magico di questo dolce! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Portare pace e distensione tra le persone INGREDIENTI 175 millilitri di latte fresco intero 75 millilitri di panna liquida 75 grammi di farina di cocco 2 cucchiai di zucchero bianco 2 cucchiai di amido di riso 10 gocce di aroma di cocco di altissima qualità 1 baccello di vaniglia di Tahiti 1 cucchiaio di semi di chia COME FARE In un pentolino dal fondo spesso scaldiamo il latte e la panna mescolati tra loro, insieme al baccello di vaniglia tagliato a metà e privato dei semi e l’aromq di cocco. Quando i liquidi avranno preso un poco di calore, aggiungiamo lo zucchero (al quale avremo unito i semi di vaniglia) e l’amico di riso setacciato. Mescoliamo continuamente fino a quando il composto si sarà lievemente addensato. Ora uniamo la farina di cocco, amalgamiamo e appena si creano delle bolle spegniamo. Trasferiamo nel recipiente e lasciamo raffreddare a temperatura ambiente. Aggiungiamo i semi di chia, copriamo per bene, spostiamo il budino cocco e vaniglia in frigorifero e lasciamolo per almeno 12 ore. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Uova di anatra in fricassea

    Qualche giorno fa su Instagram vi ho mostrato le bellissime uova di anatra di cui ci ha fatto dono il nostro vicino di casa. Come vi dicevo, le ho preparate in fricassea. Una fricassea senza uovo nella salsa perché, beh, mi pareva un po’ troppo ridondante altrimenti. Le uova di anatra sono più grandi rispetto a quelle di gallina, di circa il 50%. Hanno più grassi nel tuorlo e, in generale, il loro apporto a livello di vitamine e nutrienti è maggiore. Cucinate in fricassea danno vita a un piatto dal sapore vellutato e avvolgente, che dona fertilità ai nostri desideri. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Donare fertilità ai nostri desideri INGREDIENTI 2 uova di anatra 20 grammi di burro 4 cucchiai di panna fresca 1 spicchio d’aglio 1/2 cucchiaio di succo di limone Prezzemolo Erba cipollina Sale fino integrale COME FARE Poniamo le uova di anatra in un tegame, immergiamole in abbondante acqua fredda. Portiamo a bollore e cuociamole per 12 minuti. Trasferiamole subito in una ciotola con acqua e ghiaccio per bloccare la cottura. Una volta che le uova saranno completamente raffreddate, rimuoviamo il guscio. In un nuovo tegame, facciamo fondere il burro insieme allo spicchio d’aglio schiacciato. Aggiungiamo il sale, le erbette fresche tritate finemente e poi le uova di anatra sode tagliate a metà per il lungo. Aggiungiamo la panna liquida e il limone. Nappiamo le uova con il sughino come faremmo con della carne e continuiamo la cottura per 2 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Banana bread con albicocche disidratate e glassa miele e limone

    Diciamocelo, era da troppo tempo che non condividevo con voi una delle mie mille versioni del banana bread! La ricetta che vi racconto oggi vede come elementi extra le albicocche disidratate, che portano duratura fortuna. E una deliziosa, fresca glassa a base di formaggio cremoso, miele e limone per addolcire le nostre giornate in allegria. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Portare fortuna e allegria INGREDIENTI PER LA GLASSA 4 cucchiai di formaggio fresco cremoso 2 cucchiai di miele millefiori 1 cucchiaio di succo di limone COME FARE LA GLASSA Lavoriamo gli ingredienti in una ciotola fino a creare una crema omogenea. Copriamo con la pellicola e lasciamo riposare in frigorifero per almeno 2 ore. INGREDIENTI PER IL BANANA BREAD 2 banane mature 65 grammi di albicocche disidratate 2 uova 250 grammi di farina 00 100 grammi di zucchero di canna 80 grammi di yogurt greco 90 grammi di burro 15 grammi di lievito per dolci COME FARE  IL BANANA BREAD Innanzitutto accendiamo il forno a 180° in modalità statica. Imburriamo e infariniamo lo stampo (io ne uso uno da plum cake) e riponiamolo in frigorifero. Facciamo fondere a bagnomaria il burro e lasciamolo raffreddare. Schiacciamo le banane aiutandoci con una forchetta, poi sbattiamole con lo yogurt e le uova. Uniamo il burro fuso e continuiamo a mescolare fino a quando troveremo davanti ai nostri occhi un bel composto omogeneo. Ora è il turno dello zucchero di canna. A questo punto aggiungiamo le polveri setacciate e amalgamiamo bene. Tagliamo a listarelle le albicocche disidratate, che avremo fatto rinvenire 10 minuti in acqua filtrata a temperatura ambiente. Uniamole all’impasto. Recuperiamo lo stampo imburrato e infarinato dal frigorifero, versiamoci dentro la mistura e livelliamo un poco la superficie. Inforniamo per 40 minuti. Lasciamo raffreddare completamente, estraiamo dallo stampo e posiamo su una griglia. Distribuiamo la glassa miele e limone con una spatola, trasferiamo il banana bread in un contenitore adatto e riponiamolo in frigorifero in modo che la glassa vi solidifichi bene sopra. Io amo gustarlo appena uscito dal frigorifero. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Linguine arroganti al Brandy

    Erano giorni che avevo in mente questo condimento! Tanto ricco quanto, come da nome della ricetta, arrogante. Ideale quando abbiamo bisogno di dare una sferzata alla nostra sicurezza. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Dare una sferzata alla nostra sicurezza INGREDIENTI 300 grammi di linguine 1/2 cipolla di Tropea 1/3 di porro di medie dimensioni 50 grammi di pancetta tesa affumicata in un’unica fetta 50 grammi di lardo alle erbe in un’unica fetta 300 grammi di passata di pomodoro 2 cucchiai di panna liquida 1 cucchiaino di peperoncino rosso in polvere 1 cucchiaio di Brandy 50 grammi di Grana Padano 50 grammi di formaggio di capra a lunga stagionatura Prezzemolo fresco Sale grosso Sale fino integrale Olio extravergine d’oliva Olio di semi di girasole COME FARE Tagliamo a rondelle finissime sia la cipolla di Tropea che il porro. Soffriggiamo entrambi in un tegame capiente con olio extravergine d’oliva e olio di semi di girasole insieme. Quando porro e cipolla avranno preso un poco di colore, aggiungiamo la pancetta e il lardo entrambi a listarelle molto sottili. Rosoliamo per bene e sfumiamo con il Brandy a fiamma vivace. Una volta che l’alcol sarà evaporato, versiamo la passata di pomodoro, mescoliamo, copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fiamma bassa per 20 minuti controllando di tanto in tanto che non si attacchi. In ultimo, aggiungiamo la panna liquida e poi spegniamo. Cuociamo le linguine in abbondante acqua salata, scoliamole a 1 minuto dalla cottura e saltiamole nel tegame con il nostro condimento. Spegniamo il fuoco, mantechiamo con metà del misto di Grana Padano e formaggio di capra a lunga stagionatura. Aggiungiamo il peperoncino. Serviamo le linguine arroganti al Brandy con il restante misto di formaggi grattugiati e qualche fogliolina di prezzemolo tritata. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Insalatina di rapa viola con germogli di cipolla e barba di finocchio

    Mi piace preparare piccole insalatine, con ingredienti un po’ insoliti, e servirle per aprire il pasto. Stavolta ho scelto rape viola, germogli di cipolla e barba di finocchio. Un’insalata a base di rapa viola ve l’avevo già presentata QUI . Quella di oggi è ideale per radicarsi nelle energie della Primavera, ringraziando quelle dell’Inverno che si è appena concluso. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Radicarsi nelle energie della Primavera, ringraziando quelle dell’Inverno che si è appena concluso INGREDIENTI 2 rape viola di medie dimensioni I germogli di 1 cipolla bianca La barba di 1 finocchio Il succo di 1/2 limone Sale fino integrale Olio di riso Pepe nero COME FARE Tagliamo le rape molto finemente a rondelle. Stavolta non ho usato la mandolina perché quella che ho sta avendo un po’ di difficoltà nel taglio. Disponiamo le rondelle di rapa viola in una ciotola dai bordi bassi. Tritiamo grossolanamente i germogli di cipolla e distribuiamoli sulle rape insieme alla barba di finocchio. In una ciotolina a parte, emulsioniamo l’olio di riso con il sale, il succo di limone filtrato, il pepe nero macinato al momento. Distribuiamo sulla nostra insalatina. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Madeleine all’arancia e cioccolato di Modica

    Le madeleine sono iconici dolcetti della pasticceria francese nati nel 1755 a Commercy, residenza del Re Luigi XV. Come ben sappiamo, le madeleine sono diventate popolari anche fuori dai confini della Francia grazie allo scrittore del Novecento Marcel Proust che le ha trasformate, nel suo romanzo in sette volumi “Alla ricerca del tempo perduto”, in una sorta di mezzo magico per viaggiare nel tempo. Sì, perchè nel momento in cui Proust addenta una madeleine, si sente come se venisse trasportato a quando era bambino. Le madeleine che ho preparato io non sono canoniche, ma arricchite da due sapori che abbinati mi fanno pensare a un ’opulenza del passato: arancia e cioccolato di Modica. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Viaggiare nel tempo INGREDIENTI PER LE MADELEINE ALL ’ARANCIA 120 grammi di farina 00 100 grammi di zucchero 3 cucchiaini di miele millefiori 100 grammi di burro La scorza di un ’arancia 3 uova 5 grammi di lievito in polvere 1 pizzico di sale fino COME FARE LE MADELEINE ALL ’ARANCIA Cominciamo montando le uova con lo zucchero e il miele. Aggiungiamo la scorza di arancia e diamo al composto una consistenza spumosa. Versiamo il burro fuso, completamente raffreddato, a filo e mescoliamo. Ora tocca alle polveri setacciate e infine al sale. Lasciamo riposare il nostro impasto per una notte intera in frigorifero, coperto da pellicola. Trascorsa la notte riempiamo uno stampo per madeleine, ma non del tutto o straborderanno in cottura. Cuociamo in forno statico caldissimo a 200 ° per 5 minuti. Poi abbassiamo a 170° e proseguiamo la cottura per altri 10 minuti. INGREDIENTI PER LA GLASSA AL CIOCCOLATO DI MODICA 50 grammi di cioccolato di Modica 25 grammi di burro 5 cucchiai di latte fresco intero COME FARE LA GLASSA AL CIOCCOLATO DI MODICA Fondiamo il cioccolato di Modica a bagnomaria e quando sarà quasi fuso, aggiungiamo il burro e amalgamiamo. Spegniamo il fuoco, ma lasciamo la ciotola sul pentolino e versiamo il latte a filo. Mescoliamo per bene. COME COMPORRE LE MADELEINE ALL ’ARANCIA E CIOCCOLATO DI MODICA Una volta che le madeleine saranno completamente fredde, rimuoviamole con delicatezza dallo stampo. Immergiamole una a una, per metà, dentro la glassa al cioccolato di Modica. Trasferiamole su una griglia e lasciamo solidificare. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Biscotti croccanti e imperfetti

    In questo periodo sto lavorando al secondo episodio della serie Middle Grade “ Mia Loveridge ”, con protagonista la mia streghina cuochina. Quando lavoro ai miei libri (ma non solo) mi capita spesso di incappare in un vecchio nemico, tanto conosciuto quanto spaventoso: l’esagerato perfezionismo. Di solito, dopo un po’ di battaglie, riesco ad affrontarlo perché dentro di me provo un grande amore per le imperfezioni. Quelle imperfezioni che rendono le creazioni vive, che fanno percepire dietro c’è una mano umana. Nel mio caso anche stregata, ehehe. Oggi ho voluto chiedere aiuto alla magia della cucina e degli ingredienti per combattere l’esagerato perfezionismo. E la risposta è racchiusa in questi biscotti fiocchi di avena, cocco, nocciole e uvetta che non sono - appunto - perfetti, ma ugualmente deliziosi e nutrienti! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Combattere l’esagerato perfezionismo INGREDIENTI 150 grammi di fiocchi di avena 70 grammi di farina integrale 15 grammi di cocco rapé 60 grammi di zucchero di canna 25 grammi di miele millefiori 55 grammi di olio di cocco 50 grammi di nocciole 20 grammi di uvetta 4 grammi di lievito in polvere 1 uovo COME FARE Mescoliamo i fiocchi di avena con la farina, il lievito e lo zucchero. Ora tocca alle nocciole, che avremo ridotto a granella. Aggiungiamo poi il miele millefiori e l’olio di cocco. Uniamo infine l’uovo. Amalgamiamo bene e impastiamo con le mani. Formiamo delle palline che poi schiacceremo. Disponiamole sulla teglia microforata coperta da tappetino di silicone microforato. Cuociamo in forno già caldo statico a 180 per 15 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Pancake dell’Eclissi di Luna Piena in Vergine

    Anime care, oggi affronteremo - è proprio il caso di dirlo - una Eclissi di Luna Piena in Vergine piuttosto intensa. Si tratta di un Plenilunio altamente femminile, forte, profondo. Ci richiede di entrare in connessione profonda con noi stesse, di lavorare sull’allineamento dei Corpi, di avere approcci ragionati e seri. L’Eclissi di Luna Piena in Vergine di oggi venerdì 14 marzo 2025 porta grandi sfide che saremo in grado di affrontare se resteremo Presenti e solide. Per cominciare la giornata con un nutrimento potente e semplice, ho scelto di preparare dei pancake veloci che ho poi arricchito solo da sciroppo di agave e polvere di scorza di arancia essiccata. Questa ricetta è presa, in parte, da quella del primo episodio della mia serie Middle Grade “Mia Loveridge”, che trovate nel ricettario alla fine. Tra l’altro mi sono accorta di un errore nella ricetta pubblicata: ho segnato ben 20 grammi di lievito per dolci quando invece sono appena 5 grammi! Sto lavorando per sistemare, chiedo scusa a chiunque abbia sperimentato la ricetta tratta dal libro! 🤗 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Affrontare l’Eclissi di Luna Piena in Vergine INGREDIENTI 200 grammi di farina 00 1 cucchiaino di lievito per dolci 1 cucchiaino di zucchero 1/2 cucchiaino di sale fino integrale 225 millilitri di latte intero 1 uovo Burro Sciroppo d’agave Polvere di scorza di arancia essiccata (io ho fatto essiccare le scorze di arancia, provenienti dal terreno di un amico di Lui, in essiccatore a 70 per 12 ore. Le ho poi tritate e passate al macinacaffé elettrico per 90 secondi, pausa, altri 60 secondi) COME FARE Setacciamo la farina e il lievito, aggiungiamo zucchero e sale. Facciamo un buco al centro e versiamo il latte a temperatura ambiente e l’uovo. Mescoliamo, amalgamiamo fino a ottenere un composto omogeneo. Scaldiamo una padella antiaderente. Io di norma uso un piccolo padellino a misura di pancake, dove ne cuocio uno per volta, ma si può anche utilizzare una padella più spaziosa e cuocerne di più contemporaneamente. Poniamo nella padella una noce di burro e quando si sarà fusa, versiamo un mestolo di composto per pancake. Lasciamo cuocere fino a quando si formeranno le bollicine e i bordi saranno asciutti. Poi capovolgiamo con l’aiuto di una spatola e cuociamo 2 minuti circa anche dall’altro lato. Serviamo caldi con sciroppo di agave e polvere di scorza di arancia essiccata. Mi raccomando, a ogni strato! Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Fagottini di bietola per Mercurio Retrogrado

    Dopo il Plenilunio in Vergine di ieri, oggi ci troviamo a vivere un altro momento importante dal punto di vista astrologico: l’inizio di Mercurio Retrogrado! Quando il pianeta Mercurio cammina in moto retrogrado, ciò che lui domina viene influenzato in maniera particolare. La comunicazione a tutto tondo, tanto per cominciare. E poi i viaggi, gli affari, la tecnologia… Durante le fasi di Mercurio Retrogrado è bene prestare attenzione a trattare questi aspetti con grande cura e pazienza. Nonostante ciò che molti dicono, non è vero che il moto retrogrado di Mercurio è negativo. Si tratta solo di un periodo nel quale ci viene richiesto di riflettere, più che agire e di prenderci il nostro tempo prima di effettuare qualsiasi cambiamento che riguardi i temi chiave di Mercurio. Per allinearmi sulle vibrazioni di questo primo Mercurio Retrogrado del 2025, che terminerà il 7 aprile 2025, ho scelto di preparare dei fagottini di bietola ripieni di una crema di stracchino, germogli di cipolla bianca, semi di lino, granella di scorza di limone essiccata, pepe nero, olio di Argan. L’immagine del fagottino in sé mi rimanda molto alle energie di Mercurio Retrogrado. Mi fa pensare all’atto di rifugiarsi e di custodire. Che siano pensieri, progetti, parole, azioni… 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Prepararsi a Mercurio Retrogrado INGREDIENTI 5 foglie di bietola grandi e fresche 150 grammi di stracchino Germogli di cipolla bianca Olio di Argan Pepe nero 1 cucchiaio di semi di lino 1 cucchiaino di granella di scorza di limone essiccata (io ho fatto essiccare le scorze di limone in essiccatore a 70 per 10 ore. Le ho poi tritate e passate al macinacaffé elettrico per 90 secondi) COME FARE Sbianchiamo le foglie di bietola in acqua bollente salata per 30 secondi, ricopriamole con acqua fredda e ghiaccio per bloccare la cottura. Preleviamole a una a una delicatamente e altrettanto delicatamente asciughiamole utilizzando dei fogli di carta assorbente. Stendiamo la prima foglia su un tagliere spazioso, rimuoviamo il gambo (che potremo usare per altre ricette) e riempiamo al centro con un cucchiaio di ripieno. Il ripieno sarà composto da: stracchino, germogli di una cipolla bianca tritati finemente, semi di lino, granella di scorza di limone essiccata, pepe nero macinato, olio di Argan ben mescolati tra loro fino a ottenere una crema omogenea. Ora ripieghiamo la foglia di bietola partendo dai lati lunghi, poi quelli corti ai quali sarà sicuramente necessario rimuovere una parte con il coltello affilato. Premiamo delicatamente e rovesciamo. Spennelliamo con olio di Argan e distribuiamo un altro poco di granella di scorza di limone essiccato. Procediamo così fino all’ultima foglia. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Pinza con mela Golden e confettura di lamponi

    La pinza è un dolce tipico bolognese, poco conosciuto fuori dalle mura della città, che a me ricorda tanto l’infanzia. Le sue prime tracce registrate risalgono al trattato del 1644 “L’economia del cittadino in villa” dell’agronomo Vincenzo Tanara. La pinza è un dolce contadino, tipico del periodo natalizio, che nel tempo si è diffuso tanto da trovarsi tutto l’anno sulle tavole. Il ripieno tradizionale della pinza è di mostarda bolognese, una confettura fatta prevalentemente di arance e prugne. Io oggi ho voluto scegliere per lei qualcosa di diverso. Nulla di stravagante: solo una buona confettura di lamponi con poco zucchero e delle fettine di mela Golden. I lamponi, tra le varie cose, sono legati al piacere in senso esteso. Le mele alla fecondità, anch’essa da intendersi in senso esteso. Nel farcire un dolce così antico e ricco di significato personale, questi ingredienti hanno contribuito a dare alla mia pinza uno scopo magico ben preciso: quello di riportare al presente, con rinnovato vigore, le energie più belle della mia infanzia. La forma circolare (sempre stretta “a pinza”) che ho voluto per la pinza con mela Golden e confettura di lamponi va a rafforzare questo senso di magica, dolce ciclicità. E il fatto che la pinza si sia crepata in superficie mi è piaciuto: si tratta di un errore che dona vitalità e movimento. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Riportare al presente le energie più belle dell’infanzia INGREDIENTI 300 grammi di farina 00 130 grammi di zucchero + 2 cucchiai 130 grammi di burro 2 uova 8 grammi di lievito per dolci 1 pizzico di sale fino 200 grammi dí confettura di lamponi (io ne ho usata una fatta in casa la scorsa estate con solo il 20% di zucchero) 1 mela Golden COME FARE Lavoriamo il burro freddo di frigorifero a cubetti con lo zucchero a velo, usando le punte delle dita, fino a quando avremo ottenuto una crema omogenea. Ora aggiungiamo le uova e mescoliamo con un cucchiaio di legno. Passiamo poi alla farina setacciata, al lievito e infine al sale. Impastiamo, non troppo a lungo, fino a quando avremo ottenuto un panetto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per almeno 1 ora. Trascorso questo tempo, stendiamo la pasta frolla a uno spessore di 5 millimetri, tagliamo i bordi per ricavare un rettangolo. Il mio misurava 25 centimetri di lunghezza e 15 di larghezza. Ora spalmiamo la confettura con l’aiuto di una spatola, avendo cura di lasciare libero 1 centimetro per lato. Disponiamo le fettine di mela Golden molto sottili, poi arrotoliamo a partire dal lato più lungo. Premiamo delicatamente e richiudiamo l’impasto su se stesso per dare una forma circolare, ma stretta. Riportiamo in frigorifero per 20 minuti, cospargiamo con 2 cucchiai di zucchero e cuociamo la nostra pinza con mele Golden e confettura di lamponi in forno statico già caldo a 180° per 35 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Croste di Parmigiano arrostite

    Nella mia cucina non si butta via nulla e i cosiddetti “scarti” vengono trattati con la stessa cura e lo stesso amore degli ingredienti più pregiati. Le croste di Parmigiano, per esempio, mi piace arrostirle al forno e gustarle come antipasto. Dare valore agli “scarti” ci aiuta ad aprire il nostro Cuore e a esercitare l’empatia. Le quantità di ingredienti che troverete nella ricetta sono legate alla quantità di croste di Parmigiano che avevo da consumare. Voi regolatevi di conseguenza! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Esercitare l’empatia INGREDIENTI 3 croste di Parmigiano Brodo di verdure fatto in casa 1 rametto di rosmarino 2 spicchi d’aglio Pepe nero COME FARE Grattiamo le croste di Parmigiano (la parte esterna) in modo da pulirle per bene. Tuffiamole nel brodo di verdure caldo per 3 minuti. Scoliamole e asciughiamole. Ora cospargiamo ciascuna crosta con l’aglio grattugiato e disponiamo il rosmarino. Poniamo in una teglia ricoperta di carta da forno e arrostiamo in forno caldo ventilato a 200 ° per 15 minuti. Fondendosi, le croste di Parmigiano rilasceranno sul fondo della teglia del grasso, che avremo cura di recuperare con un cucchiaio e di distribuire sulle croste. Spolveriamo con pepe nero macinato al momento e mangiamo caldissime. Con le mani! Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

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