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- Pasta Seipì
Qualche sera fa ho preparato questa pasta. Dopo un po’ che Lui la mangiava, si è reso conto che avevo usato tutti ingredienti che iniziavano per P. Li abbiamo contati e siamo arrivati a sei… Pomodoro Pancetta Panna fresca Parmigiano Reggiano Peperoncino rosso Pepe nero Ecco qui da dove viene il nome “pasta Seipì”! Ho poi riproposto la ricetta per un pranzo con un’amica che è stata molto contenta di questa goduriosa bomba calorica. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Trovare equilibrio anche dove non ce lo si aspetta INGREDIENTI 200 grammi di pasta di grano duro 75 grammi di pancetta tesa dolce tagliata a fette spesse 1/2 centimetro 350 grammi di passata di pomodoro 3 cucchiai di panna fresca 100 grammi di Parmigiano Reggiano 1 spicchio d’aglio Peperoncino Pepe nero Sale fino integrale Sale grosso integrale Olio extravergine d’oliva COME FARE Per prima cosa tagliamo la pancetta a listarelle e saltiamola in una padella rovente fino a quando diventerà croccante. Scoliamola dal suo grasso, che conserveremo, e mettiamola su un foglio di alluminio. In un tegame versiamo dell’olio extravergine d’oliva e soffriggiamo uno spicchio d’aglio. Rimuoviamolo quando avrà rilasciato il suo sapore. Versiamo la passata di pomodoro, saliamo e cuociamo a fiamma medio bassa per 15 minuti. Poi copriamo e abbassiamo la fiamma. Lasciamo andare altri 20 minuti. Alla fine, aggiungiamo la panna liquida, la pancetta e mescoliamo. Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata, scoliamola molto al dente e saltiamola con il condimento al quale avremo aggiunto il grasso della pancetta. Uniamo fuori dal fuoco una parte del Parmigiano Reggiano grattugiato e il pepe nero macinato al momento. Serviamo con il restante Parmigiano Reggiano, pepe nero e peperoncino rosso frantumato. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Tajine di verdure invernali e cous cous
Era da un po’ che non preparavo una tajine di verdure con cous cous. Ieri me ne è venuta tanta voglia e così l’ho fatto per cena. Ho scelto verdure di stagione (ovvio, sapete quanto ci tengo) e le ho volute belle colorate per dare allegria. Ci ho aggiunto anche dei ceci e ho usato un insaporitore ben poco mediorientale, ma che amo molto con il cous cous: la salsa di soia! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Dare allegria INGREDIENTI 150 grammi di cous cous 150 millilitri di acqua filtrata 1/2 testa di cavolfiore viola 1 indivia belga 2 carote 1 spicchio d’aglio 100 grammi di ceci Sale fino integrale Salsa di soia Olio extravergine d’oliva COME FARE Per prima cosa possiamo occuparci del cous cous. Versiamo il cous cous in una ciotola capiente e mettiamo a bollire l’acqua. Una volta che avrà raggiunto il bollore, saliamola e versiamola a filo sul cous cous. Aggiungiamo un filo di olio extravergine d’oliva, aspettiamo che il cous cous la assorba e poi sgraniamolo con i polpastrelli. Ora passiamo alla tajine di verdure invernali. Peliamo l’aglio e tagliamolo in due nel senso orizzontale. Mettiamolo nella tajine con dell’olio a soffriggere. Aggiungiamo ora le carote tagliate a dadini. Dopo 10 minuti uniamo il cavolfiore sminuzzato e i ceci già lessati. Dopo altri 10 minuti l’indivia belga tagliata a chiffonade. Cuociamo ancora fino a quando le verdure saranno tenere, ma non troppo. Aggiungiamo il cous cous, condiamo con un filo di olio e un bel giro di salsa di soia. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Salsa di cavolfiore viola, stracchino e cumino nero
L’altra sera ho preparato questa salsa di cavolfiore viola, stracchino e cumino nero per accompagnare dei crostini fatti con il mio pane di campagna. Anche del mio pane di campagna arriverà presto la ricetta sul Blog, ma sento di avere ancora bisogno di sperimentare due o tre varianti prima di condividerlo con voi. Oggi, però, vi racconto di questa deliziosa e semplicissima salsina viola. È proprio il suo colore, così speciale e raro, a renderla un’ottima preparazione per coccolare il Chakra della Corona che è appunto legato al viola. Il Chakra della Corona regola il nostro rapporto con il Divino, con la spiritualità. Quando il Chakra della Corona è sano ci aiuta a sintonizzarci sulle più alte vibrazioni di Luce, porta una pace immensa e innalza la nostra Fede. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Coccolare il Chakra della Corona 💜 INGREDIENTI 200 grammi di cavolfiore viola (solo le teste) 4 cucchiai di stracchino Olio extravergine d’oliva Sale grosso integrale Sale fino integrale 1 cucchiaino di cumino nero COME FARE Ricaviamo le teste di cavolfiore viola e tagliamole a pezzetti piccoli. Lessiamole in acqua salata fino a quando si saranno intenerite. Qui accade una magia molto divertente da seguire: a mano a mano che la cottura in acqua procede, vedremo che tende ad assumere una colorazione viola più bluacea e meno rossastra come invece aveva da crudo. A livello chimico, questo avviene perché gli antociani contenuti nel cavolfiore viola in un ambiente alcalino virano verso il blu! Scoliamo il nostro cavolfiore e lasciamolo raffreddare conservando a parte la sua acqua di cottura. Una volta raffreddato, trasferiamolo nel frullatore e diamo una prima frullata, regolando la sua consistenza con l’acqua di cottura. Aggiungiamo poi lo stracchino e l’olio extravergine d’oliva. Aggiustiamo di sale. Serviamo con il cumino nero. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Risotto Miss Barbabietola
Come vi dicevo qui, mi sto tuffando sempre più nel mondo dei risotti grazie al mio bimbo Milo Noah che li ama tantissimo! Ieri sera, dopo che lui si è addormentato, ho concluso un corso online sui risotti tenuto da chef Cesare Battisti. Oggi ho voluto subito mettere in pratica gli insegnamenti assorbiti. Quella che condivido con voi non è una ricetta dello chef, ma ho seguito tutti i suoi consigli e infatti devo dire che questo risotto è venuto molto meglio di quelli che preparavo prima del corso! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Celebrare la nostra Femminilità INGREDIENTI 180 grammi di riso Carnaroli Brodo vegetale fatto in casa 1/2 carota 1/2 costa di sedano 1 barbabietola rossa 80 grammi di burro 100 grammi di Parmigiano Reggiano Caprino fresco Prezzemolo fresco Pepe bianco Olio extravergine d’oliva Sale fino integrale COME FARE Per prima cosa, prepariamo la purea di barbabietola. Peliamo la barbabietola, lessiamola in acqua salata, scoliamola, tagliamola a pezzetti e frulliamola con acqua filtrata. Ora occupiamoci della crema di caprino fresco. Lavoriamo il caprino in una ciotola con un filo di olio extravergine d’oliva, pepe bianco macinato al momento e 1/2 tazzina di brodo vegetale freddo. Trasferiamo in una sac à poche con beccuccio a stella e lasciamo riposare in frigorifero. In un tegame capiente dai bordi alti, ma non troppo, facciamo soffriggere sedano e carota in 30 grammi di burro. Io ho usato quello di malga strepitoso e inarrivabile che proviene dal Caseificio Turnario di Pejo in Trentino. Tostiamo il riso Carnaroli e poi copriamolo con un primo mestolo di brodo vegetale fatto in casa. Quello di stavolta l’ho preparato la mattina usando gli scarti di verdure invernali che conservo in congelatore. Continuiamo a cuocere il riso e a mescolarlo come accarezzandolo, di continuo, per fare uscire l’amico amido dai chicchi. Ogni qualvolta il riso avrà assorbito il liquido, aggiungiamone altro, senza mai affogarlo ma tenendolo sempre ben bagnato. A 3/4 della cottura, aggiungiamo 3 cucchiai di purea di barbabietola e mescoliamo. Questo è il momento in cui avviene la magia e il nostro riso, finora una tela bianca, si trasforma in una meraviglia rosa! Una volta completata la cottura, spegniamo il fuoco e lasciamo riposare il risotto per 5 minuti. Trascorso questo tempo, mantechiamo con il restante burro freddo di frigorifero e tagliato a cubetti e con il Parmigiano Reggiano grattugiato finemente. Serviamo il nostro risotto alla barbabietola su un piatto piano, creiamo dei ciuffetti con la crema di caprino al pepe bianco e distribuiamo delle foglioline di prezzemolo fresco. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Nuggets di pollo al forno con erbette aromatiche
I nuggets di pollo sono un piatto così divertente sia da mangiare che da cucinare! Ogni volta che li preparo, in tutte le più fantasiose varianti, finisce sempre che mi ritrovo con il sorriso stampato sul volto. E lo stesso accade a chi poi li condivide con me alla mia tavola. Stavolta ho scelto di fare una versione più leggera dei nuggets di pollo, a partire dall’impasto fino alla cottura che - come vi ha già anticipato il titolo del post - è avvenuta in forno. L’arricchimento delle erbette aromatiche, provenienti dal nostro orto e poi essiccate, ha aggiunto secondo me un tocco particolarmente speciale a queste crocchette di pollo. Salvia, per tenere lontane le energie fastidiose. Santoreggia, per gioire dei piaceri terreni. Basilico, per la prosperità. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Portare sorrisi INGREDIENTI (PER 14 NUGGETS) 300 grammi di petto di pollo Erbe aromatiche essiccate: salvia, santoreggia, basilico Sale fino integrale Pepe nero Amido di mais Farina 00 1 uovo 1 tuorlo Pane bianco grattugiato Olio extravergine d’oliva COME FARE Tagliamo il petto di pollo freddo dí frigorifero a pezzetti e passiamolo al tritatutto insieme a sale e pepe nero. Al mortaio, pestiamo le erbette tutte insieme. Aggiungiamole al pollo e diamo un altro giro di tritatutto. Formiamo delle crocchette, disponiamole su un piatto con carta da forno e copriamo con la pellicola. Lasciamo rassodare in frigorifero per 30 minuti. Nel mentre, prepariamo tutto per la panatura. Mescoliamo amido di mais e farina 00 in parti uguali in un primo piatto. Nel secondo, sbattiamo con una forchetta l’uovo intero e il tuorlo extra. Nel terzo disponiamo il pane grattugiato (io ho grattugiato un panino bianco allo strutto). Ora riprendiamo le nostre crocchette di pollo dal frigorifero, passiamole nella farina e nell’amido, poi nell’uovo e infine nel pane grattugiato. Distribuiamole sulla teglia foderata di carta da forno, spennelliamole con olio extravergine d’oliva. Su ogni nugget di pollo, qualche granello di sale grosso integrale e poi una spolverata finale di erbette aromatiche essiccate. Ora cuociamo in forno ventilato a 200° per 20 minuti. Passiamo alla modalità grill per altri 5 minuti. I nostri nuggets di pollo al forno con erbette aromatiche sono pronti per essere divorati! PS: Come salsa di accompagnamento ho semplicemente mescolato tra loro due cucchiai di maionese e uno di senape forte. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Rifugini speziati con datteri e arancia
Questa ricetta è nata la mattina di Santo Stefano. Volevo portare dei dolcetti a un pranzo a cui eravamo invitati. In quei giorni eravamo ospiti da mia mamma a Milano e perciò non avevo con me i miei strumenti (a parte il tappetino di silicone che mi ero portata da casa). Ma soprattutto avevo pochi ingredienti dolci sottomano, dato che mia mamma predilige decisamente cucinare piatti salati! Avevo però dei deliziosi datteri non zuccherati, gradito regalo natalizio. E la dispensa di spezie di mia mamma a disposizione! La parte più divertente è stata chiederle di elencarmi tutte le spezie in suo possesso, arrampicata su una sedia malferma, e sentirla dire: “Pepe nero… pepe nero che però non si apre… curcuma… cannella… tonno sott’olio. Ah no, questo era il vasetto del tonno e ora contiene la salvia.” Alla fine, tra le risate, siamo riuscite a tirare fuori alcune spezie interessanti con le quali aromatizzare la frolla. Frolla che, sempre a causa del limite di ingredienti (e della mia mancata voglia di fare un salto al supermercato per recuperarli) è stata preparata in modo leggermente diverso dal solito, come noterete dalla ricetta. Ho chiamato questi biscottini ripieni “rifugini” perché mi piaceva l’idea che la loro farcitura si lasciasse proteggere dalla frolla speziata. Simbolicamente, infatti, ho voluto che rappresentassero proprio il trovare rifugio dentro di noi. Insieme ai datteri - frutto del Paradiso per la religione musulmana, simbolo di vittoria e di onore nell’Antica Roma, frutto della Terra Promessa a Mosè per la religione ebraica - ho aggiunto l’arancia. Agrume super vitaminico della fertilità, della creatività, della crescita. E il cacao amaro, di buon auspicio. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Proteggere i nostri sogni INGREDIENTI PER LA FROLLA SPEZIATA 300 grammi di farina 00 150 grammi di zucchero semolato 70 grammi di burro 70 grammi di olio di semi di girasole 1 uovo 1 tuorlo 1 pizzico di sale fino La scorza di 1/2 arancia non trattata 3 chiodi di garofano 1 bacca di cardamomo Noce moscata INGREDIENTI PER IL RIPIENO 15 datteri non zuccherati 1 arancia non trattata 1 cucchiaio di cacao amaro COME FARE LA PASTA FROLLA SPEZIATA Cominciamo pestando le spezie in un mortaio e mescolandole tra loro. Laviamo l’arancia e ricaviamone delle striscioline fini di scorza senza albedo (la parte bianca più amara). Lavoriamo il burro freddo di frigorifero a cubetti con lo zucchero, usando le punte delle dita, fino a quando avremo ottenuto una crema omogenea. Ora aggiungiamo l’olio di semi di girasole, le uova e mescoliamo con un cucchiaio di legno. Passiamo poi alla farina setacciata e infine al sale. Adesso è il turno delle spezie e della scorza di arancia. Impastiamo, non troppo a lungo, fino a quando avremo ottenuto un panetto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. COME FARE IL RIPIENO Mettiamo i datteri in ammollo in acqua a temperatura ambiente fino a quando diverranno morbidi. Dopodiché tagliamoli a metà e priviamoli del nocciolo. Tritiamoli finemente, aggiungiamo la polpa di arancia e il cacao amaro. Amalgamiamo per bene e lasciamo riposare in frigorifero in una ciotola coperta da pellicola per almeno 30 minuti. COME FORMARE I RIFUGINI Stendiamo la pasta frolla a uno spessore di 5 millimetri e ricaviamo dei rettangoli lunghi 20 centimetri e larghi 10. Disponiamo il ripieno al centro di ogni rettangolo di frolla e richiudiamolo ripiegandolo su se stesso. Ora, se possiamo, lasciamo riposare in frigorifero per 1 ora affinché si solidifichi. Io non avevo tempo, perciò ho proceduto subito al passaggio successivo, ovvero al taglio. Per il taglio usiamo un coltello ben affilato e, con fermezza, creiamo dei biscotti ripieni larghi 3 centimetri. Disponiamo sul tappetino di silicone, preferibilmente su teglia microforata, e cuociamo i rifugini speziati con datteri e arancia in forno statico a 180° per 8 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Risotto allo zafferano con speck e cottage cheese
Bentornate sul Blog, anime care! Come promesso, eccomi qui a raccontarvi il perché di questa lunga assenza… I mesi trascorsi sono stati intensi e complicati. Stiamo aspettando un fratellino/una sorellina, evviva evviva, solo che il primo trimestre mi ha messa davvero a dura prova! Non riuscivo a mangiare né a bere nulla, figurarsi quindi cucinare e aggiornare il mio amato Blog! Così mi sono presa del tempo e ho aspettato che la mia condizione fisica migliorasse. Con un po’ di pazienza, è successo! Ora posso godermi solo gli aspetti felicissimi della nuova gravidanza e dedicarmi di nuovo alla cucina. Perché credetemi: starle lontano mi ha resa così triste! Ma veniamo alla ricetta di oggi. Il mio bimbo Milo Noah adora i risotti, molto più di me, perciò mi sono convertita a questa preparazione e ora ne sperimento di diversi tipi. Il risotto allo zafferano con speck e cottage cheese di cui vi parlo in questo post è avvolgente e saporito, una gioia che ho voluto dedicare al pranzo della domenica. Lo zafferano rappresenta la ricchezza più alta, il benessere fisico, mentale/emotivo e spirituale, la prosperità del denaro e della conoscenza. È legato anche alla raffinatezza e alla superiorità che non si trasforma in superbia. Ne avrei usato di più, ma in casa era rimasta solo una bustina purtroppo! Lo speck, salume saporito e caratterizzato dall’affumicatura, rappresenta un ancoraggio terreno di fuoco. Nel caso della ricetta di oggi ho usato un cuore di speck acquistato in una bottega di fiducia nel paesino accanto a quello dove ho la casa in Trentino. Il cottage cheese, antichissimo prodotto caseario derivato dalla coagulazione del latte, invece, ci parla di trasformazione. Di giocare partendo dalla semplicità per arrivare a far nascere nuove sorprendenti idee. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Far prosperare idee ricche che portano benessere INGREDIENTI 2 bicchieri di riso Carnaroli 1 bustina (meglio 2) di zafferano in polvere 1 etto di speck tagliato a 0,5 millimetri di spessore 150 grammi di cottage cheese 1 carota 1/2 costa di sedano 1 litro e mezzo di brodo fatto in casa 80 grammi di burro 60 grammi di Parmigiano Reggiano Sale fino integrale Pepe nero COME FARE Tritiamo finemente la carota e il sedano (sono ancora un po’ insofferente alla cipolla, perciò l’ho estromessa). Facciamo soffriggere in un tegame dai bordi alti con 30 grammi di burro. Versiamo il riso, lasciamolo tostare, copriamolo con il brodo caldo. Per il brodo ho usato un dado naturale in polvere proveniente dall’azienda agricola di amici. Lo producono usando le loro stesse verdure essiccate ed è molto saporito. Ho aggiunto al brodo anche la cotenna dello speck dopo averlo tagliato a striscioline. Continuiamo procedendo in modo che il riso sia sempre coperto dal brodo fino a completa cottura. Una volta pronto, aggiungiamo lo zafferano, regoliamo di sale, spegniamo il fuoco, lasciamo riposare il risotto 5 minuti e poi mantechiamolo fuori fiamma con il restante burro e il Parmigiano. Serviamo il risotto con lo speck tagliato a striscioline e cotto in padella antiaderente qualche minuto, il cottage cheese lavorato con una forchetta, salato, pepato, oliato. E una spolverata di pepe nero macinato al momento! Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Patate fondenti (Come piace a me)
Eccoci con una nuova simpatica categoria qui sul Blog, la categoria "come piace a me". Qui raccoglierò tutte le ricette parte di una consolidata tradizione gastronomica - italiana o straniera - che io rielaboro secondo il mio gusto personale. Qualche purista probabilmente storcerà il naso, ma ehi, va benissimo così! Inauguriamo la categoria "come piace a me" con le patate fondenti, un contorno inglese tanto gustoso. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Portare concretezza ai nostri sogni INGREDIENTI Patate Burro Brodo di pollo Aglio Parmigiano Reggiano Sale grosso integrale Salvia COME FARE Tagliamo le patate a fette di 3 centimetri e poi diamo loro la forma rotonda con l'aiuto di uno stampino coppapasta circolare. Mettiamole in ammollo in acqua ghiacciata mentre ci occupiamo del resto. Scaldiamo il brodo di pollo (fatto in casa, mi raccomando, a breve arriverò in vostro soccorso con la mia ricetta) e - utilizzando lo stesso tegame per evitare sprechi - facciamo fondere il burro a bagnomaria. Prendiamo ora una teglia, spennelliamola con il burro e disponiamo le patate in modo che ognuna abbia il suo spazio e che non si sovrappongano. Spennelliamo anche loro con abbondante burro, aggiungiamo aglio grattugiato e qualche granello di sale grosso integrale (più o meno sale a seconda della sapidità del brodo di pollo). Cuociamo le patate fondenti in forno ventilato 10 minuti a 200°. Passato questo tempo estraiamo la teglia, versiamo un quantitativo di brodo di pollo che sia sufficiente a bagnare le patate senza annegarle. Rimettiamo in forno e lasciamo lì per 25 minuti. Estraiamo di nuovo la teglia, distribuiamo il Parmigiano Reggiano a scaglie sottili, la salvia fresca lavata e asciugata e passiamo alla cottura grill per 5 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Salsa Gribiche (Come piace a me)
Le salse sono un mondo magnifico, ricchissimo, pieno di sfaccettature. Amo studiare quelle della tradizione, ma anche rielaborarle a seconda dei miei gusti, delle mie necessità in cucina e dei miei desideri del momento. Oggi, per esempio, ho deciso di provare a fare la salsa Gribiche con solo i tuorli, per accompagnare un pagello pil pil pescato dal mio fidanzato. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Attrarre calore fertile per il Chakra del Plesso Solare INGREDIENTI 3 uova 1/2 cucchiaio di senape 1 tazzina di olio extravergine d'oliva 1 cucchiaino di aceto bianco Sale Pepe bianco Prezzemolo fresco Dragoncello (va bene anche essiccato) COME FARE Cuociamo le uova sode (8 minuti dal bollore), eliminiamo gli albumi (non buttiamoli, potremo consumarli in tanti modi), saliamo e pepiamo i tuorli. Lavoriamoli con la senape, poi montiamo la nostra salsa Gribiche con l'olio e l'aceto. Infine, aggiungiamo il prezzemolo e il dragoncello. La versione originale (seguo quella di Auguste Escoffier) prevede anche cetriolini e capperi tritati. Amo entrambi, ma non li avevo in casa. Stessa cosa per il cerfoglio, che andrebbe aggiunto insieme al prezzemolo e al dragoncello. Infine, si dovrebbero unire gli albumi tagliati a julienne, ma io avevo voglia di vedere solo tuorli. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Hummus (Come piace a me)
Oh l’hummus di ceci, che meraviglia di salsa! Oggi vi racconto come lo preparo io, insomma, come piace a me! Questa è la versione base, senza spezie o semi vari aggiunti. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Restituire la forza perduta INGREDIENTI 500 grammi di ceci 5 cucchiai di tahina Il succo di 1/2 limone 1 spicchio d'aglio Olio extravergine d'oliva Sale fino integrale Acqua filtrata COME FARE Mettiamo in ammollo i ceci per 12 ore, avendo cura di cambiare l'acqua almeno due volte. Trascorso questo tempo, cuociamoli in abbondante acqua salata per 2 ore. Scoliamo i ceci e lasciamoli raffreddare. Nel mentre, puliamo uno spicchio di aglio e tagliamolo a pezzetti e spremiamo un limone filtrando i semi. Inseriamo nel frullatore i ceci, l'aglio, la tahina, l'olio e facciamo andare fino a formare una crema pastosa. Aggiungiamo poi il succo di limone e il sale. Continuiamo a frullare e uniamo un poco di acqua filtrata a temperatura ambiente, fino a quando otterremo la consistenza di una crema morbida. Condiamo con una spirale di olio extravergine d'oliva. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Brodo saporito di Primavera
Felice lunedì, felice nuova settimane e felice Giornata della Terra, anime care! 🌎🌸🌳 Per celebrare questa ricorrenza che amo molto, ho pensato a un semplice brodo saporito di Primavera, eccovi le ragioni. 1) Il brodo racchiude i quattro elementi: terra (gli ingredienti che ne fanno la base), fuoco (indispensabile ammaestrarlo affinché non rovini il brodo), aria (che si riempie del vapore e degli aromi del brodo), acqua (il brodo stesso, risultato finale). 2) Il brodo, per come lo vedo io, è quasi sempre una preparazione di recupero che restituisce nuova vita ai cosiddetti scarti. Dunque, ci aiuta a onorare e rispettare i doni che Madre Terra ci fa e ci insegna a non sprecare. 3) Il brodo riscalda, unisce, cura, lenisce, nutre. Tutte azioni di amore che dovremmo, figurativamente e concretamente, restituire a Madre Terra sempre più spesso. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Celebrare la Giornata della Terra INGREDIENTI 1 litro di acqua naturale filtrata La parte più coriacea dei gambi di 10 asparagi 50 grammi di foglie di ravanello 1 cipolla di Tropea (io ho usato le parti più esterne di 2 cipolle che avevo tenuto da parte quando avevo ricavato gli anelli, che mi servivano precisi, per una preparazione in agrodolce) La crosta di un formaggio d’alpeggio a lunga stagionatura Sale grosso integrale Misto di erbette essiccate e tritate (salvia, timo, maggiorana) COME FARE Priviamo la parte più coriacea dei gambi di asparagi dei residui di terra, laviamo le foglie di ravanello e la cipolla di Tropea. Tagliamo quest ’ultima a spicchi (oppure, come nel mio caso, utilizziamo le parti di “scarto” così come sono o ridotte a pezzettoni). Puliamo bene la crosta di formaggio, poniamo tutti gli ingredienti in un tegame e copriamo con l’acqua. Accendiamo il fornello a fiamma medio bassa e portiamo il nostro brodo saporito di Primavera a sobbollire. Saliamo (io ho messo mezzo cucchiaino) e lasciamo sobbollire ancora per 20 minuti. Spegniamo, copriamo e lasciamo riposare 10 minuti. Trascorso questo tempo filtriamo il brodo con un colino a maglia fine e riportiamo sul fuoco se lo vogliamo molto caldo. Io consiglio di consumarlo così com’è, con una spolverata di erbette essiccate, come apertura del pasto. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Crostata dell’Equinozio d’Autunno
Felice Equinozio d’Autunno, anime care! 🍂🤎 È iniziata la stagione delle tazze calde tra le mani, delle passeggiate nel bosco su tappeti di foglie secche scricchiolanti, delle candele accese fin dal mattino, della pioggia guardata fuori dalle finestre… Per onorare questo magico arrivo, ho preparato una crostata che ricorda la terra, i colori morbidi dell’Autunno, che riempie stomaco e Cuore. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Celebrare l’Equinozio d’Autunno INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA 300 grammi di farina 00 150 grammi di zucchero semolato 150 grammi di burro 1 uovo 1 tuorlo 1 pizzico di sale fino INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCIERA 4 tuorli d’uovo 1 cucchiaino di pasta di vaniglia 110 grammi di zucchero 20 grammi di farina 00 10 grammi di amido di riso 1/2 litro di latte fresco intero INGREDIENTI EXTRA 50 grammi di nocciole 50 grammi di cioccolato al latte 50 grammi di cioccolato fondente 70% COME FARE LA PASTA FROLLA Lavoriamo il burro freddo di frigorifero a cubetti con lo zucchero, usando le punte delle dita, fino a quando avremo ottenuto una crema omogenea. Ora aggiungiamo le uova e mescoliamo con un cucchiaio di legno. Passiamo poi alla farina setacciata e infine al sale. Impastiamo, non troppo a lungo, fino a quando avremo ottenuto un panetto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. COME FARE LA CREMA PASTICCIERA In un tegame dal fondo spesso, fuori dal fuoco, lavoriamo i tuorli con lo zucchero e la pasta di vaniglia. Aggiungiamo le polveri setacciate poco alla volta e poi il latte (caldo, ma non bollente), sempre poco alla volta mescolando. Portiamo il tegame sul fuoco e cuociamo a fiamma bassa fino a quando la crema comincerà ad addensarsi. Deve raggiungere una temperatura di 82°. Spostiamola dal fuoco, trasferiamola immediatamente in una terrina fredda di frigorifero e mescoliamo con le fruste fino a quando avrà raggiunto 20°. Copriamo con la pellicola a contatto e mettiamo a riposare in frigorifero. COME COMPORRE LA CROSTATA Stendiamo la pasta frolla a uno spessore di 2 centimetri, coppiamola usando l’anello microforato (il mio era di 20 centimetri) e trasferiamo delicatamente la base sulla teglia microforata coperta dal tappetino di silicone anche lui microforato. Ora ricaviamo una striscia di frolla sempre dello spessore di 2 centimetri e alta 5 centimetri (così è alto il bordo del mio anello microforato). Creiamo il bordo della crostata premendo leggermente la striscia, senza esagerare con la pressione. Riportiamo la base della crostata in frigorifero per 20 minuti. Trascorso questo tempo, cuociamola in forno statico già caldo a 180° per 25 minuti. Una volta raffreddata, estraiamola delicatamente dall’anello microforato. Riempiamo una sac à poche con la crema pasticciera e distribuiamola all’interno del guscio di pasta frolla. Completiamo con le nocciole ridotte a granella grezza e i due cioccolati spezzettati grossolanamente. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.













