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249 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Torta di tè alla violetta

    Da tempo volevo preparare una torta al tè e stamattina ho deciso che era arrivato il momento! Ho usato un tè alla violetta, acquistato qualche anno fa in una bottega di Milano che vende tè, caffè e tisane. Avevo inoltre anche degli zuccherini alla violetta che avevo già usato per le mie ciambelline brillantine . Oggi questi zuccherini alla violetta si sono rivelati perfetti come completamento, anche dal punto di vista estetico. La bevanda del tè ha il potere di portare equilibrio tra i nostri Corpi: fisico, mentale /emotivo, spirituale. La violetta è un fiore tanto piccolo e delicato quanto potente. È capace di donare protezione, di aiutarci a sviluppare le nostre doti psichiche, di rafforzare un amore, di disfarci di energie e ricordi che non ci sono necessari. Ci aiuta ad avere una visione chiara e sincera delle nostre capacità e dei nostri limiti, in modo da poter crescere ed evolverci. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Aiutarci nel percorso di evoluzione armonica dei nostri Corpi: fisico, mentale /emotivo, spirituale INGREDIENTI PER LA TORTA 200 grammi di farina 00 150 grammi di zucchero di canna 2 uova 100 grammi di burro 16 grammi di lievito per dolci 190 millilitri di acqua filtrata 1 cucchiaio di tè nero in foglie alla violetta 1 cucchiaino di pasta di vaniglia COME FARE LA TORTA Per prima cosa prepariamo il tè. Portiamo a 90 ° i 100 millilitri di acqua filtrata, poniamo in infusione 1 cucchiaio di tè nero in foglie alla violetta e lasciamolo per 13 minuti. Questo tempo più lungo permette al tè di rilasciare un aroma più forte rispetto a quando lo beviamo e ci serve che sia così, dato che lo useremo per un dolce. Lasciamo raffreddare completamente il tè. Lavoriamo il burro ammorbidito con lo zucchero, fino a ottenere una crema spumosa. Aggiungiamo un uovo (lievemente sbattuto) per volta, la pasta di vaniglia e amalgamiamo con cura. Passiamo ora al tè nero alla violetta, del quale aggiungeremo 90 millilitri poco per volta. Ora tocca allle polveri setacciate. Versiamo il composto in uno stampo, io ne ho usato uno di silicone del diametro di 20 centimetri. Livelliamo la superficie, sbattiamo leggermente per fare uscire l’aria e cuociamo in forno statico già caldo a 180° per 35 minuti. Lasciamo raffreddare completamente la torta. INGREDIENTI PER LA GLASSA 4 cucchiai di zucchero di canna a velo 100 millilitri di tè nero in foglie alla violetta COME FARE LA GLASSA Per preparare lo zucchero di canna a velo io uso 2 parti di zucchero di canna e 1 parte di amido di mais e passo il tutto al macinacaffè elettrico. A 4 cucchiai di zucchero di canna a velo uniamo il tè un cucchiaio alla volta. Dovremo ottenere un composto cremoso, ma perlopiù liquido. INGREDIENTI EXTRA 1 cucchiaio di zuccherini alla violetta COME COMPORRE LA TORTA TÈ ALLA VIOLETTA Estraiamo la torta dallo stampo con molta delicatezza, posiamola su una griglia e versiamo delicatamente la glassa. Distribuiamo sulla superficie gli zuccherini alla violetta.

  • Bocconcini di indivia belga con Asiago e crudo

    L ’indivia belga è senza dubbio nella lista dei miei ortaggi invernali preferiti. La preparo in molti modi, anche semplicemente al forno con olio, sale e pepe. Ieri sera ho deciso di usare l ’indivia belga per realizzare dei bocconcini ripieni di Asiago e prosciutto crudo. L ’indivia belga, con la sua amarognola levità e la sua importante acquosità, ci aiuta a prendere le cose della vita con uno spirito leggero e spensierato. Il prosciutto crudo, invece, è simbolo di prosperità e di lusso. Infine abbiamo il formaggio Asiago, morbido e un poco acidulato, che avvolge senza però invadere. Ed ecco che con questi tre ingredienti di base e con l’aggiunta di semi di lino e semi di sesamo, abbiamo la ricetta di un antipasto (o di un amuse bouche, se decidiamo di servire un solo boccone per commensale come inizio del pasto) che ci assiste nell’affrontare le sfide con la giusta serenità e forza d’animo. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Affrontare le sfide con serenità e forza d’animo INGREDIENTI 8 foglie di indivia belga 4 fette di prosciutto crudo stagionato 1 fetta di Asiago fresco Olio extravergine d'oliva Sale grosso integrale Semi di lino Semi di sesamo COME FARE Laviamo le foglie di indivia belga e sbollentiamole per 5 minuti in acqua salata. Asciughiamole avendo cura di non romperle e stendiamole per bene. Inseriamo all ’interno di ogni foglia di indivia belga 1/2 fetta di prosciutto crudo e un pezzetto - posato in senso perpendicolare - di Asiago. Arrotoliamo e chiudiamo con una leggera pressione. Posiamo i nostri bocconcini su una teglia foderata di carta da forno e lievemente unta. Facciamo cadere una goccia di olio extravergine d'oliva su ciascun bocconcino e cuociamo in forno ventilato a 190 ° per 5 minuti. Trascorso questo tempo, trasferiamo i bocconcini su un piatto e aggiungiamo un misto di semi di lino e semi di sesamo. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Frollini burro e rosa

    Ho preparato questi frollini burro e rosa per assaggiare uno sciroppo di rosa Chinensis Jacq. artigianale che ci è stato donato. Sono venuti buonissimi! La rosa è forse il fiore edule con il maggior carico di simbologia. Per parlare in maniera accurata di questo fiore, della sua storia (le cui prime tracce selvatiche, secondo la paleobotanica, risalgono all’Oligocene) e dei suoi legami con esoterismo e religione, dovremmo immergerci a fondo nell'argomento e non sarebbero sufficienti poche righe. Qui, ora, mi limito a racchiudere i suoi significati più immediati e gli usi magici ai quali mi sono appoggiata per la preparazione della ricetta in questione. Ovvero la capacità della rosa di portare armonia, amore. Di aumentare l'ammirazione e di sedurre. Tutto ciò, tradotto in una chiave di amore personale. Il mio scopo, con questa ricetta, era rammentare a me stessa il mio valore, ammirarmi, riportare armonia nello sguardo che poso su di me. Che voglio sia morbido, come una pasta frolla ricca di burro. E vellutato, come il sapore della rosa. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Amore personale INGREDIENTI 320 grammi di farina 00 170 grammi di zucchero a velo 200 grammi di burro 1 cucchiaio di sciroppo di rose artigianale 1 uovo 1 tuorlo 1 pizzico di sale fino COME FARE Lavoriamo il burro freddo di frigorifero a cubetti con lo zucchero a velo, usando le punte delle dita, fino a quando avremo ottenuto una crema omogenea. Ora aggiungiamo le uova, lo sciroppo di rose artigianale e mescoliamo con un cucchiaio di legno. Passiamo poi alla farina setacciata e infine al sale. Impastiamo, non troppo a lungo, fino a quando avremo ottenuto un panetto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo, stendiamo la pasta frolla fino allo spessore di 5 millimetri. Con uno stampino coppiamola e poi adagiamo i nostri frollini su una teglia microforata protetta dal tappetino di silicone anche lui microforato. Cuociamo in forno statico già caldo a 180 per 8 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Seitan fatto in casa con capperi, olive verdi, cipolla di Tropea

    Il seitan mi è sempre piaciuto moltissimo e quando ero vegetariana, durante gli anni dell'università, capitava spesso che lo preparassi in casa. La ricetta che usavo proveniva da un opuscolo a tema veganesimo pinzato a mano, acquistato per pochi euro in un banchetto durante un festival musicale. La scorsa settimana mi è venuta voglia di riprovare a fare il seitan in casa, ma non riuscivo più a recuperare il famoso opuscolo /ricettario . Così mi sono affidata a Internet e ho fatto un primo tentativo. Risultato? Fallimentare. Allora ho sperimentato un ’ altra ricetta, sempre pescata sul Web. Nulla: il seitan è diventato colloso. “Basta”, ho detto a Lui, “adesso piuttosto metto a soqquadro la casa, ma devo ritrovare quel ricettario!” Mi sono messa di impegno e... alla fine è saltato fuori! Evviva! Era un pochino nascosto (neanche troppo) in mezzo ai libri di cucina. Sono una persona ordinata e in effetti sarebbe stato difficile ritrovarlo, che ne so, tra le ricevute di pagamento delle bollette. Insomma, con grande felicità ho rimboccato le maniche, indossato il grembiule e ho preparato di nuovo daccapo il seitan fatto in casa. Stavolta sì che mi ha dato soddisfazione! Dunque eccomi qui a raccontarvi come preparare un buon seitan fai da te a costo bassissimo e come cucinarlo in modo semplice e sfizioso. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Recuperare vecchie abilità smarrite INGREDIENTI PER IL SEITAN 1 chilo di farina con almeno il 13% di proteine (io ho usato la farina 1 Manitoba) 650 millilitri di acqua filtrata Brodo vegetale fatto in casa COME FARE IL SEITAN In una ciotola, versiamo la farina setacciata e poco alla volta l'acqua tiepida. Lavoriamo energicamente fino a formare un impasto compatto e non troppo umido. Copriamo la palla di impasto con acqua tiepida e lasciamo riposare con la protezione della pellicola per 2 ore fuori dal frigorifero. Trascorso questo tempo, procediamo con i lavaggi. Poniamo il panetto in uno scolapasta con sotto una ciotola molto capiente, che ci aiuterà a conservare almeno una parte di acqua ricca di amido che potremo riutilizzare poi per impastare dei lievitati, per preparare delle vellutate o per annaffiare le piante. Laviamo e strizziamo il panetto alternando acqua fredda e acqua calda, fino a quando l ’amido se ne sarà andato del tutto e l’acqua risulterà limpida. L’ultimo risciacquo andrà fatto con acqua fredda, dato che la consistenza che il nostro panetto deve acquisire è spugnosa ma ben soda. Ora diamo al seitan la forma di un salsicciotto e avvolgiamolo in una garza ben chiusa alle estremità. Cuociamolo per 2 ore a fiamma bassa in un brodo vegetale fatto in casa. Io ne ho preparato uno con scarti di verdure (cipolla di Tropea e le sue bucce, gambi di cime di rapa, estremità delle carote) ai quali ho aggiunto radice di zenzero, alghe Kombu e salsa di soia. Scoliamo il seitan, lasciamolo riposare 30 minuti e utilizziamolo per la nostra ricetta. INGREDIENTI PER IL CONDIMENTO 1 cipolla di Tropea 50 grammi di olive verdi denocciolate 1 cucchiaio di capperi sotto sale Olio extravergine d'oliva COME FARE Tagliamo la cipolla di Tropea a rondelle non troppo sottili e non troppo regolari, saltiamola in padella con olio extravergine d'oliva. Aggiungiamo le olive tagliate in 4 parti per il lungo e i capperi sciacquati dal loro sale di conservazione. Cuociamo per 5 minuti, poi aggiungiamo il seitan tagliato a pezzetti (io ho usato un terzo del panetto). Saltiamo il tutto per altri 5 minuti e poi serviamo. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Tartellette della Luna Piena in Leone

    Oggi alle 2:53 PM c’è stato il picco della Luna Piena in Leone, ma le sue energie saranno altissime stasera, quando la Luna stessa sarà alta nel cielo. Il Plenilunio nel segno di Fuoco del Leone porta coraggio, sicurezza, fierezza, convinzione. Ci spinge a ribaltare le nostre prospettive per abbracciarne di nuove. Accende la nostra fiamma sacra e ci porta a concentrarci sulla nostra forza animica. Per accogliere e integrare queste vibrazioni, ho scelto dei dolcetti di pasta frolla all’arancia con crema pasticciera a un tuorlo e arancia passata al cannello. La pasta frolla è una preparazione versatile, che trasmette sicurezza. Stavolta ho scelto di farla con lo zucchero a velo perché la volevo più friabile. La crema pasticciera a un tuorlo è una variante che mi piace perché nell’ottica della Luna Piena in Leone la vedo come una celebrazione simbolica del sole, del centro, dell’Uno. L’arancia passata al cannello, invece, è il Fuoco. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Celebrare la Luna Piena in Leone INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA ALL’ARANCIA 300 grammi di farina 00 150 grammi di zucchero a velo 150 grammi di burro La scorza di un’arancia (non trattata) 1 uovo 1 tuorlo 1 pizzico di sale fino COME FARE LA PASTA FROLLA Lavoriamo il burro freddo di frigorifero a cubetti con lo zucchero a velo, usando le punte delle dita, fino a quando avremo ottenuto una crema omogenea. Ora aggiungiamo le uova, la scorza di arancia e mescoliamo con un cucchiaio di legno. Passiamo poi alla farina setacciata e infine al sale. Impastiamo, non troppo a lungo, fino a quando avremo ottenuto un panetto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. INGREDIENTI PER LA CREMA PASTICCIERA A UN TUORLO 1 tuorlo d’uovo 250 millilitri di latte fresco intero 20 grammi di amido di riso 15 grammi di farina 00 75 grammi di zucchero COME FARE LA CREMA PASTICCIERA A UN TUORLO Lavoriamo il tuorlo d’uovo e lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso, aggiungiamo le polveri ben setacciate e il latte caldo a filo. Amalgamiamo e riportiamo sul fuoco. Mescoliamo la crema con una maryse fino a quando raggiungerà una temperatura di 82. Ora trasferiamola in una ciotola fredda di frigorifero e lavoriamo con le fruste fino a quando la temperatura si abbasserà a 20. Copriamo con pellicola a contatto e trasferiamo in frigorifero fino al momento di utilizzarla. COME COMPORRE LE TARTELLETTE DELLA LUNA PIENA IN LEONE Stendiamo la pasta frolla fino allo spessore di 4 millimetri. Con uno stampino a forma di fiore coppiamola e poi adagiamo le nostre basi dentro dei pirottini di alluminio. Bucherelliamo il fondo con i rebbi di una forchetta, cuociamo in forno statico già caldo a 180 per 15 minuti. Lasciamo raffreddare completamente. Riempiamo una sac à poche dal beccuccio a stella con la crema pasticciera e farciamo le tartellette. Tagliamo delle fette di arancia rotonde e poi in quattro. Aggiungiamo a ciascuna tartelletta uno spicchio di arancia e passiamolo rapidamente al cannello. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Cuori di polenta con caprino, pancetta ed erbe provenzali

    Anime care, la Festa dell’Amore si avvicina e quindi eccomi qui a raccontarvi un antipasto facile, gustoso e pieno d’amore! I miei cuori di polenta con caprino, pancetta ed erbe provenzali sono dei bocconi perfetti per immergersi in un’atmosfera romantica e genuina. La polenta è un alimento ancestrale (prima della scoperta dell’America e quindi del mais, la si preparava con farina di orzo, farro o granturco) e rappresenta l’Oro nel suo significato più universale. Quindi anche la Trasmutazione, l’Alchimia. A me piace preparare polenta in abbondanza e poi utilizzarla per diverse ricette. Oggi l’ho trasformata in cuori passati al forno e poi arricchiti da caprino fresco, pancetta dolce croccante ed erbe provenzali essiccate. Ingredienti diversi tra loro che una volta uniti nel boccone creano un magico equilibrio nel nostro Cuore. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Portare equilibrio alchemico nel Cuore INGREDIENTI Farina di mais per polenta Caprino fresco Pancetta tesa dolce Erbe provenzali essiccate (timo, maggiorana, basilico, santoreggia, origano) Sale fino integrale Sale grosso Olio extravergine d’oliva Acqua filtrata COME FARE Avrete notato che non ho inserito i dosaggi degli ingredienti nella lista. Questo perché dipende da quanti cuori volete realizzare. Io ne ho realizzati solo tre perché per la restante polenta avevo in mente un’altra ricetta (che arriverà anche qui, non temete). Cominciamo preparando la polenta. Per 250 grammi di farina di mais per polenta, calcoliamo 1 litro di acqua. Mettiamola sul fuoco, portiamola a pre ebollizione e saliamola. Ora aggiungiamo la farina di mais per polenta a pioggia e mescoliamo. Abbassiamo la fiamma e continuiamo a mescolare, sempre nello stesso senso, per 10 minuti. Spegniamo il fuoco e trasferiamo una parte di polenta in un contenitore rettangolare foderato di carta da forno. Appiattiamo e livelliamo la polenta, lasciamo che raggiunga la temperatura ambiente e poi copriamola con alluminio e trasferiamo in frigorifero per una notte. Con uno stampino a forma di cuore, ricaviamo dei cuori di polenta che stenderemo su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuociamo in forno ventilato a 200 per 15 minuti, poi in modalità grill per altri 5 minuti. Nel frattempo occupiamoci del caprino, che lavoreremo con un poco di olio extravergine d’oliva e di acqua calda per renderlo più cremoso. La pancetta tesa dolce, invece, tagliata a listarelle sottili, verrà saltata in padella e resa croccante. Disponiamo i cuori di polenta su un piatto, al centro un cucchiaio di caprino, poi la pancetta croccante sul caprino e il suo grasso sulla polenta. Infine, una spolverata di erbe provenzali essiccate. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Frollini triplo limone

    Ah, i dolci che profumano di agrumi! A conti fatti sono forse quelli che preferisco, sapete? Ricorderete certamente il plumcake cedro e bergamotto che vi ho raccontato la scorsa settimana, ma anche i rifugini speziati con datteri e arancia . Prima ancora ci sono stati i biscottini ripieni con lemon curd e cocco e le tartellette lavanda e lemon curd . Le frou frou con confettura di mele e bergamotto . E la torta d’inizio dicembre che sapeva di arancia? E i brownies al limone ? Che delizie… Ieri invece ho preparato una pasta frolla ricca di limone con l’attenta supervisione del mio bimbo Milo Noah. Stamattina, l’ho trasformata in questi frollini dove il triplo limone sta nel gel, appunto, di limone e nella granella di scorza di limone essiccata. Il Re degli agrumi, proveniente dalla Cina e dall’India, ma sin dall’Alto Medioevo importato in Italia e simbolo del Mediterraneo, ha una forte carica magica. Il limone infatti indica salvezza, funge da antidoto contro gli attacchi velenosi, purifica a fondo, è alleato dei Guerrieri di Luce. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Portare tanta Luce nei passaggi di Ombra INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA AL LIMONE 300 grammi di farina 00 150 grammi di zucchero semolato 150 grammi di burro La scorza grattugiata di 3 limoni (ovviamente non trattati) Il succo di 1 limone 1 uovo 1 tuorlo 1 pizzico di sale fino COME FARE LA PASTA FROLLA AL LIMONE Lavoriamo il burro freddo di frigorifero a cubetti con lo zucchero, usando le punte delle dita, fino a quando avremo ottenuto una crema omogenea. Ora aggiungiamo il succo e la scorza di limone, le uova e mescoliamo con un cucchiaio di legno. Passiamo poi alla farina setacciata e infine al sale. Impastiamo, non troppo a lungo, fino a quando avremo ottenuto un panetto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per una notte intera. Di norma la pasta frolla è sufficiente che riposi 30 minuti, ma essendoci il succo di limone e diventando quindi più morbida, ha bisogno di rassodare ben benino. INGREDIENTI PER IL GEL DI LIMONE 3 limoni 1 cucchiaio di zucchero bianco semolato Acqua filtrata 1,5 grammi di agar agar COME FARE IL GEL DI LIMONE Tagliamo a metà i limoni, spremiamoli e inseriamoli insieme al succo - coperti da 1 dito di acqua - in un tegame che metteremo sul fuoco. Quando l’infuso raggiungerà l’ebollizione spegniamo il fuoco e lasciamo intiepidire. Recuperiamo il restante succo spremendo ancora i limoni e filtriamo. Pesiamo 250 millilitri di succo di limone, riportiamolo sul fuoco, aggiungiamo lo zucchero e lasciamo che si sciolga. Dovrà raggiungere una temperatura di 80°. Ora versiamo 1,5 grammi di agar agar e mescoliamo. Cuociamo per 3 minuti. Trasferiamo il gel in una ciotola e lasciamo che raffreddi e gelatinizzi a temperatura ambiente. Dopodiché, passiamo al frullatore la gelatina per ottenere un gel. COME FARE LA GRANELLA DI SCORZA DI LIMONE ESSICCATA Rimuoviamo la buccia del limone prestando attenzione a non lasciare l’albedo che risulterebbe amaro. A dire il vero io un pochino di albedo talvolta lo lascio, perché l’amaro delle scorze di agrumi mi piace molto. Poniamo le bucce, tagliate a striscioline, sulle grate dell’essiccatore e lasciamo essiccare a 70° per 12/14 ore. Controlliamo che le scorze di limone non abbiano più umidità (altrimenti lasciamole ancora in essiccatore) e poi passiamole al tritatutto fino a quando si sarà formata una granella. COME COMPORRE I FROLLINI TRIPLO LIMONE Stendiamo la pasta frolla allo spessore di 1/2 centimetro. Usando uno stampino rotondo del diametro di 7 centimetri, formiamo i nostri frollini. Io ci ho voluto anche scrivere “limone” con uno stampino apposito! Stendiamo i frollini sul tappetino di silicone adagiato su teglia microforata e cuociamo in forno statico già caldo a 180° per 15 minuti. Sforniamo i frollini e lasciamoli raffreddare completamente su una griglia. Inseriamo il gel di limone in una sac à poche dal beccuccio a punta fine e formiamo delle virgole con il gel sulla superficie sopra e sotto la scritta “limone”. Dopodiché, sulle virgole di gel, adagiamo un poco di granella di scorza di limone essiccata. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Cicoria selvatica saltata

    La cicoria è ricchissima di proprietà magiche legate alla sua intrinseca capacità di depurarci e di allontanare le negatività. Abbinata al peperoncino e all’aglio, poi, il suo potere si innalza! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Far sparire ogni traccia di negatività accumulata INGREDIENTI 1 mazzo di cicoria selvatica freschissima 1 spicchio d’aglio 2 peperoncini calabresi freschi 1 acciuga del Mar Cantabrico Olio extravergine d’oliva Sale grosso integrale Sale fino integrale COME FARE Rimuoviamo la parte finale del gambo, poi laviamo accuratamente le foglie di cicoria una a una. Sbollentiamole in abbondante acqua salata, scoliamole e lasciamole intiepidire. Nel mentre, tagliamo l’aglio a fettine sottilissime e i peperoncini a rondelle. Facciamo soffriggere il tutto in un’ampia padella con olio extravergine di oliva e un’acciuga del Mar Cantabrico. Uniamo ora le cicorie tagliate e saltiamo in padella 6/7 minuti. Aggiustiamo di sale e serviamo con un filo di olio a crudo. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Piadina di grano saraceno con fassona, porri, salsa di stracchino

    Ultimamente sto sperimentando varie preparazioni con il grano saraceno. L’ultima in ordine cronologico è questa piadina che ho poi farcito con sottofiletto di fassona, porri, salsa di stracchino e lattuga. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Portare forza INGREDIENTI PER LA PIADINA DI GRANO SARACENO 100 grammi di farina semi integrale di grano saraceno 100 grammi di farina 00 150 millilitri di acqua filtrata 2 cucchiai di olio di riso 1/2 cucchiaino di sale fino integrale COME FARE LA PIADINA DI GRANO SARACENO Uniformiamo le farine, aggiungiamo l’acqua poco alla volta, poi l’olio e infine il sale. Formiamo una palla che lasceremo riposare coperta per 30 minuti. Trascorso questo tempo, tagliamo la palla in 8 e formiamo le rispettive palline. Stendiamole su un ripiano infarinato con il mattarello fino a uno spessore di 2 millimetri. Poniamo sul fuoco una padella antiaderente e scaldiamola. Cuociamo le piadine 1 o 2 minuti per lato, basiamoci sulla formazione di bolle e sulla colorazione che prende l’impasto. Trasferiamole su un piatto e copriamole in modo che si mantengano calde. INGREDIENTI PER IL RIPIENO 1 bistecca da 200 grammi di sottofiletto di fassona 1 porro 3 foglie di lattuga 4 cucchiai di stracchino 1 cucchiaio di panna fresca Limone 1 spicchio d’aglio Pepe bianco Sale fino integrale Olio extravergine d’oliva COME FARE IL RIPIENO Su una padella rovente unta con un filo di olio extravergine d’oliva, cuociamo la bistecca di fassona portandola a una temperatura di 71 (ben cotta). Saliamola, lasciamola riposare 5 minuti coperta da alluminio e poi sfilacciamola con l’aiuto di un coltello. Trasferiamola in una ciotola dove la condiremo con aglio crudo tritato e olio extravergine d’oliva. Nella stessa padella dove è stata cotta la bistecca di fassona, facciamo saltare la parte centrale di un porro tagliato a listarelle sottili. Sfumiamo con un poco di succo di limone, saliamo e togliamo dal fuoco. Occupiamoci ora della salsa di stracchino: in una ciotola, lavoriamo lo stracchino con la panna e un po’ di pepe bianco macinato. Deve diventare cremoso e… salsoso! COME COMPORRE LA PIADINA Farciamo la piadina con la fassona sfilacciata, i porri, la lattuga tagliata a chiffonade, la salsa di stracchino. Aggiungiamo un filo di olio extravergine d’oliva e serviamo! Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Torta morbida fondente e pere Williams con salsa al cioccolato bianco

    La coppia pere e cioccolato è una di quelle che vincono sempre in pasticceria. Il cioccolato è emblema di lusso, abbondanza, ricchezza. La pera simboleggia la femminilità, la protezione della famiglia, una misteriosa versatilità. Per questa torta morbida fondente e pere Williams con salsa al cioccolato bianco ho voluto sperimentare una ricetta tutta nuova per la base. E ho puntato a un dolce decadente e godurioso. Come per ogni sperimentazione, ho avuto timore che potesse non funzionare (d’altronde il rischio è parte del gioco), ma sono stata premiata. Il risultato è stato così positivo che ho cominciato a cantare (sottovoce, Milo stava facendo il riposino eheh) e ballare in cucina. Insomma, mi ha proprio soddisfatta! I commenti da parte dei primi due assaggiatori (Lui e il nostro vicino) sono stati: “sublime”, “non ho parole”, “se apri un locale dove prepari dolci del genere avrai sempre la fila”. Me li rivendico come fossero blurb. E sì, infatti, mi vanto pubblicamente di questo grande successo! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Accogliere il lusso e l’abbondanza INGREDIENTI PER LA TORTA FONDENTE E PERE WILLIAMS 150 grammi di farina 00 50 grammi di cacao amaro 100 grammi di cioccolato fondente 75% 100 grammi di burro 125 grammi di yogurt bianco 120 grammi di zucchero bianco 2 uova 1 pera Williams non troppo matura 16 grammi di lievito per dolci COME FARE LA TORTA FONDENTE E PERE WILLIAMS Tagliamo il burro a cubetti, riduciamo il cioccolato fondente a scaglie e facciamoli fondere a bagnomaria. Lasciamo intiepidire, poi aggiungiamo le uova una per volta, lo yogurt bianco a temperatura ambiente, lo zucchero. Amalgamiamo fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Ora aggiungiamo le polveri setacciate e uniformiamo. Versiamo in uno stampo a cerniera del diametro di 24 centimetri, imburrato e infarinato e messo in congelatore per 10 minuti. Distribuiamo a raggiera sulla superficie la pera Williams tagliata a bâtonnet. Cuociamo in forno statico caldo a 180° per 30 minuti. INGREDIENTI PER LA SALSA AL CIOCCOLATO BIANCO 50 millilitri di panna liquida 50 millilitri di latte fresco intero 100 grammi di cioccolato bianco COME FARE LA SALSA AL CIOCCOLATO BIANCO Portiamo a 70° in un pentola dal fondo spesso la panna e il latte. Aggiungiamo il cioccolato bianco a scaglie e mescoliamo con una maryse fino a quando si sarà fuso completamente. Abbassiamo la fiamma, cuociamo altri 2 minuti e trasferiamo in una ciotola. Lasciamo intiepidire la salsa al cioccolato bianco e versiamone un poco sulla torta fondente e pere Williams e un poco attorno a lei. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Dischi di frolla al cacao con cuore di pere Williams e cannella

    Ho portato questi dischi di frolla al cacao con cuore di pere Williams e cannella come dolcetti per il pranzo di Natale. Hanno riscosso un grande successo che mi ha resa molto felice e orgogliosa! Ora vi racconto come li ho preparati... 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Sorprendere il nostro Cuore e quello di chi amiamo INGREDIENTI PER LA PASTA FROLLA AL CACAO 300 grammi di farina 00 120 grammi di zucchero semolato 120 grammi di burro 50 grammi di cacao amaro 1 uovo 1 tuorlo 1 pizzico di sale fino INGREDIENTI PER IL RIPIENO 3 pere Williams di medie dimensioni 2 cucchiaini di cannella in polvere COME FARE LA PASTA FROLLA AL CACAO Lavoriamo il burro freddo di frigorifero a cubetti con lo zucchero, usando le punte delle dita, fino a quando avremo ottenuto una crema omogenea. Ora aggiungiamo le uova e mescoliamo con un cucchiaio di legno. Passiamo poi alla farina setacciata, al cacao amaro setacciato e infine al pizzico di sale. Impastiamo, non troppo a lungo, fino a quando avremo ottenuto un panetto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. COME FARE IL RIPIENO Peliamo le pere Williams e tagliamole a dadini. Mettiamole in un tegame dal fondo spesso e cuociamo a fiamma bassa con spandifiamma per 15 minuti. Aggiungiamo la cannella in polvere, mescoliamo e cuociamo per altri 5 minuti. Lasciamo raffreddare completamente. COME FORMARE I DISCHI Stendiamo la pasta frolla a uno spessore di 3 millimetri e ricaviamo dei cerchi del diametro di 8 centimetri. Disponiamo un cucchiaino di ripieno al centro di ogni disco di frolla e richiudiamolo con un secondo disco. Ora premiamo delicatamente intorno al ripieno in modo da togliere l'aria in eccesso e poi premiamo sui bordi per sigillare. Diamo una marcia in più al nostro sigillare aiutandoci con i rebbi di una forchetta. Poi, con un piccolo punteruolo da decorazione, effettuiamo dei forellini in corrispondenza del ripieno. Disponiamo i nostri dischi di frolla al cacao con ripieno di pere Williams e cannella sul tappetino di silicone a sua volta adagiato sulla teglia microforata. Cuociamo in forno statico a 180° per 11 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Focaccia rosa alla barbabietola

    Ieri pomeriggio ho sperimentato una focaccia tutta rosa alla barbabietola! L’ho voluta sottile, in modo che i bordi fossero belli croccanti. L’idea iniziale era di farcirla con stracchino e cime di rapa saltate, ma il mio bimbo Milo Noah se ne è mangiata così tanta che non ne è restata a sufficienza per il progetto. 😊 A livello magico, la barbabietola rossa ci aiuta a risanare le ferite del Cuore e a riportare vitalità in caso le nostre energie siano assopite. La focaccia, alimento carico di simbologia, rappresenta la quintessenza del nutrimento che connette i nostri Corpi. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Rigenerare il Cuore INGREDIENTI 250 grammi di farina 0 3 cucchiaini di sale fino 1/2 cucchiaino di zucchero semolato 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva (più extra per ungere la teglia) 1 bustina di lievito istantaneo secco 100 millilitri di acqua filtrata a temperatura ambiente 2 cucchiai di purea dì barbabietola rossa COME FARE In una grande ciotola uniformiamo la farina, il lievito e lo zucchero. Aggiungiamo il sale fino sciolto in un bicchiere di acqua, l’olio extravergine d’oliva e mescoliamo. Ora, poco alla volta, uniamo l’acqua e lavoriamo fino a quando avremo ottenuto un impasto omogeneo. Aggiungiamo adesso la purea di barbabietola rossa che avremo ricavato lessando una barbabietola, tagliandola a pezzetti e frullandola con aggiunta di acqua filtrata. Lavoriamo ancora l’impasto. Ungiamo abbondantemente una teglia e stendiamovi sopra la nostra focaccia aiutandoci con i polpastrelli. Una volta che avrà raggiunto i bordi della teglia, distribuiamo sulla superficie un’emulsione di olio e acqua tiepida. Cuociamo in forno statico già caldo a 200° per 20 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

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