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- Penne integrali con peperoni rossi, melanzane e ricotta salata
Queste penne sono un vero e proprio trionfo estivo! Ve le consiglio per fare il pieno dei sapori di questa splendida, calda stagione. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Godersi la magia dell’estate INGREDIENTI 250 grammi di penne integrali 1 spicchio d’aglio 1/2 cipolla rossa 1 melanzana lunga 1 peperone rosso 20 grammi di olive verdi denocciolate 100 grammi di ricotta di pecora salata sarda 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro Basilico fresco Sale grosso integrale Olio extravergine d’oliva COME FARE Tagliamo le melanzane a listarelle sottili e cospargiamole di sale. Lasciamole riposare in una ciotola con un peso sopra e poi strizziamole per bene per eliminare l’acqua in eccesso e l’amaro. Tagliamo a listarelle sottili anche il peperone rosso. Poi tritiamo finemente sia l'aglio che la cipolla e lasciamoli soffriggere insieme in un tegame con l'olio. Ora tocca alle olive verdi, tagliate in quattro per il lungo. Aggiungiamo le melanzane e cuociamole a fiamma media per 10 minuti, poi uniamo i peperoni, il concentrato di pomodoro e un poco di acqua filtrata. Copriamo con un coperchio e lasciamo andare a fiamma medio bassa per almeno 25 minuti. Cuociamo le penne integrali al dente e saltiamole nel tegame con le verdure e con metà della ricotta di pecora salata sarda. Prima di servire in tavola, una spirale di olio extravergine d’oliva a crudo, la restante ricotta salata e qualche fogliolina di basilico fresco in ogni piatto. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Panipette aglio e rosmarino
Avete presente le polpette fatte con l’impasto del pane e poi fritte, che si trovano in tante regioni italiane con i nomi più disparati, ma accomunate più o meno dalla stessa ricetta? Per farvi alcuni esempi in Calabria sono le zeppole e nell’impasto ci vanno anche le patate. In Salento sono le pittule. Qui in Liguria sono i frisceu. Io ho deciso di farle come piace a me e di dare loro un nome tutto mio: sono nate così le panipette! Queste le ho aromatizzate con aglio e rosmarino, ma vi mostrerò anche altre sfiziosissime versioni. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Passare una serata spensierata INGREDIENTI 500 grammi di farina 00 250 grammi di acqua frizzante freddissima 15 grammi di lievito secco istantaneo 1 rametto di rosmarino 1 spicchio d’aglio 10 grammi di sale fino integrale 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva Olio di semi di girasole COME FARE Con una ciotola capiente setacciamo la farina e il lievito secco istantaneo. Poi il sale. Aggiungiamo poco alla volta l’acqua frizzante freddissima e cominciamo a impastare. Uniamo l’olio, lo spicchio d’aglio grattugiato e il rosmarino tritato molto finemente. Continuiamo a impastare fino a quando avremo un impasto morbido, ma non troppo colloso. Copriamo con la pellicola e lasciamo riposare per 1 ora a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo, cominciamo a scaldare abbondante olio di semi di girasole in un tegame adatto alle fritture. Deve raggiungere la temperatura di 165. Creiamo delle polpette con l’impasto, la quantità sarà quella di una noce e non dobbiamo creare polpette - pardon, panipette - perfette! Il loro bello è proprio che sono tutte graziosamente irregolari. Friggiamo le panipette fino a quando saranno ben dorate, poi rimuoviamole dal tegame con una schiumarola e lasciamole scolare su un vassoio coperto di carta (io uso i sacchetti da panetteria). Saliamo e serviamo! Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Melanzane striate ripiene
Felice lunedì! Qui abbiamo iniziato la settimana con un secondo gustoso dove la protagonista indiscussa è la signora Melanzana. Di cognome Striata, in questo caso. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Propiziare una settimana ricca di gradevoli sorprese INGREDIENTI 2 melanzane striate 150 grammi di ricotta 2 pomodori Noir de Crimée 1 peperoncino verde fresco 1 spicchio d’aglio Olio extravergine d’oliva Sale fino integrale COME FARE Tagliamo le melanzane a metà per il lungo e scaviamo con uno scavino. Riduciamo la polpa a una trita, scaldiamo dell’olio con lo spicchio di aglio schiacciato e aggiungiamo la polpa di melanzana tritata. Rosoliamo, saliamo e aggiungiamo i pomodori a pezzettini. Aggiungiamo un poco di acqua filtrata e cuociamo per 15/20 minuti. Trascorso questo tempo, lasciamo intiepidire e poi passiamo al tritatutto. Amalgamiamo insieme alla ricotta, condiamo con olio e sale. Spennelliamo le melanzane scavate con olio e saliamole. Farciamole con il ripieno e aggiungiamo il peperoncino verde fresco tagliato a lista delle finissime. Condiamo con altro olio e cuociamo in forno ventilato a 200 per 35/40 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Allamande allo zucchero di canna
Ho chiamato questi biscottoni di pasta frolla “allamande” perché mi hanno ricordato i fiori dell’allamanda, il rampicante selvatico. La simbologia di questa pianta è legata alla gioia, alla prosperità e all’eleganza di pensieri e azioni. Motivo per cui ho attribuito questo scopo magico alla mia ricetta delle allamande allo zucchero di canna. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Favorire l’eleganza di pensieri e azioni INGREDIENTI 300 grammi di farina 00 150 grammi di zucchero di canna (più 2 cucchiai extra per la decorazione) 150 grammi di burro 1 uovo 1 tuorlo 1 pizzico di sale fino COME FARE Lavoriamo il burro freddo di frigorifero a cubetti con lo zucchero, usando le punte delle dita, fino a quando avremo ottenuto una crema omogenea. Ora aggiungiamo le uova e mescoliamo con un cucchiaio di legno. Passiamo poi alla farina setacciata e infine al sale. Impastiamo, non troppo a lungo, fino a quando avremo ottenuto un panetto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e facciamolo riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Trascorso questo tempo, stendiamo la pasta frolla a uno spessore di 3 millimetri e formiamo i biscotti usando uno stampo grande a forma di fiore dai petali rotondi. Cospargiamo i biscotti con lo zucchero di canna e cuociamo su tappetino di silicone in forno caldo statico a 180° per 7 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Merendine caffè per tre
Avevo in mente di preparare queste merendine da tempo e così mi sono decisa. Le ho chiamate “merendine caffè per tre” perché il caffè è protagonista della mia ricetta dolce in tre forme diverse. La prima è una crema al caffè bianco, la seconda è una bagna al caffè e la terza è uno zucchero a velo al caffè. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Risvegliare dolcemente le nostre energie INGREDIENTI PER IL PAN DI SPAGNA 4 uova 170 grammi di zucchero 170 grammi di farina 00 1 cucchiaino di pasta di vaniglia INGREDIENTI PER LA CREMA AL CAFFÈ BIANCO 500 millilitri di latte intero 75 grammi di chicchi di caffè 100 grammi di zucchero 40 grammi di maizena 1 cucchiaino di pasta di vaniglia INGREDIENTI EXTRA 1 tazzina di caffè preparato con la moka 1 cucchiaino di zucchero di canna 50 grammi di zucchero bianco 30 grammi di caffè in polvere COME FARE IL PAN DI SPAGNA Lavoriamo le uova per 3 minuti nella planetaria a velocità bassa. Aggiungiamo lo zucchero, la pasta di vaniglia, aumentiamo la velocità e lavoriamo il tutto per 20 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungiamo la farina setacciata a pioggia poco alla volta, mescolando a mano con una maryse effettuando movimenti dal basso verso l’alto. È importante che l’impasto del pan di Spagna resti sempre in movimento, fino al momento di versarlo nello stampo. Questa volta come stampo ho usato uno quadrato a cerniera di 22 centimetri per lato che ho precedentemente imburrato e refrigerato. Cuociamo il pan di Spagna in forno statico già caldo a 180° per 30 minuti. Sforniamo, apriamo la cerniera dello stampo e lasciamo raffreddare. Rifiniamo il pan di Spagna in modo che i bordi siano perfettamente (o quasi) lineari. Tagliamolo a metà per ottenere due strati, per farlo usiamo un coltello lungo dalla lama seghettata e creiamoci prima una guida. COME FARE LA CREMA AL CAFFÈ BIANCO Per fare il caffè bianco, mettiamo in infusione i chicchi di caffè nel latte, versiamo il tutto in un vaso di vetro ben chiuso e lasciamo in frigorifero per almeno 24 ore. Una volta passate le 24 ore, filtriamo il caffè bianco e scaldiamolo in un pentolino fino a fargli raggiungere una temperatura di 70. A questo punto uniamo la pasta di vaniglia e mescoliamo. Uniformiamo con una frusta la maizena e lo zucchero e trasferiamo in una pentola. Versiamo sopra a maizena e zucchero il caffè bianco caldo, a filo, e mescoliamo. Riportiamo sul fuoco a fiamma bassa e amalgamiamo con una maryse fino a quando la crema al caffè bianco avrà assunto una consistenza densa. Ci vorranno tra i 4 e i 5 minuti. Spostiamo subito la crema al caffè bianco in una ciotola fresca e copriamo con la pellicola a contatto. Lasciamo raffreddare. COME COMPORRE LE MERENDINE CAFFÉ PER TRE Prendiamo i nostri due strati di pan di Spagna e disponiamoli uno accanto all’altro, la parte interna rivolta verso l’alto. Con l’aiuto di un pennello da cucina, bagniamo il pan di Spagna con il caffè da moka zuccherato con lo zucchero di canna e lasciato raffreddare completamente. Facciamo in modo di distribuire la bagna al caffè in modo uniforme sul pan di Spagna. Ora trasferiamo la crema di caffè bianco in una sac à poche e farciamo uno dei due strati di pan di Spagna lasciando libero 1 centimetro per ogni bordo. Chiudiamo e premiamo leggermente. Tagliamo per creare delle merendine rettangolari lunghe 10 centimetri e larghe 7 centimetri. Prepariamo lo zucchero a velo al caffè passando al macinacaffè per 30 secondi lo zucchero bianco e poi per 40 secondi il caffè in polvere. Mescoliamo e distribuiamo sulle merendine usando un colino a maglia fine. Conserviamo le merendine caffè per tre in frigorifero fino al momento del servizio. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Focaccia grezza alla cipolla di Tropea
Era da così tanto che non preparavo una focaccia! Devo dire che questa focaccia grezza alla cipolla di Tropea è stato un ottimo ritorno. La cipolla ha tra le sue proprietà magiche quella di onorare la ciclicità, ma è anche legata alla doppiezza vista sia in senso positivo che negativo. La focaccia di suo è un cibo nutriente, semplice, antico, versatile, con tanta storia e tante storie a lei legate. Ecco perché ho attribuito come scopo magico a questa ricetta quello di abbracciare le fasi della vita passata in tutte le loro sfumature. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Abbracciare le fasi della vita passata in tutte le loro sfumature INGREDIENTI 250 grammi di farina 0 3 cucchiaini di sale fino 1 cucchiaino di sale grosso integrale 1/2 cucchiaino di zucchero semolato 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva (più extra per ungere la teglia) 1 bustina di lievito istantaneo secco 1 cipolla di Tropea 170 millilitri di acqua filtrata a temperatura ambiente COME FARE In una grande ciotola uniformiamo la farina, il lievito e lo zucchero. Insieme a loro, anche la buccia della cipolla di Tropea che avremo passato al macinacaffè per 80 secondi. Aggiungiamo il sale fino sciolto in un bicchiere di acqua, l’olio extravergine d’oliva e mescoliamo. Ora, poco alla volta, uniamo l’acqua e lavoriamo fino a quando avremo ottenuto un impasto omogeneo non troppo liscio. Ricordiamoci che vogliamo una focaccia grezza! Ungiamo abbondantemente una teglia e stendiamovi sopra la nostra focaccia aiutandoci con i polpastrelli. Una volta che avrà raggiunto i bordi della teglia, decoriamo con delle rondelle di cipolla di Tropea tagliate alla mandolina e con il sale grosso integrale, Cuociamo in forno statico già caldo a 200° per 15 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Torta di fine luglio
Avrete capito che mi piace dare alle ricette nomi del genere… lo testimoniano l’orzo perlato di luglio, la torta d’inizio dicembre e le lasagne dell’1 gennaio. La torta di fine luglio che vi racconto oggi è a base di pesca noce bianca, limone e cocco ed è una vera delizia! Perfetta per una merenda estiva guardando il mare. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Incrementare la dolce magia dell’estate INGREDIENTI 200 grammi di farina 00 15 grammi di cocco rapé 150 grammi di burro 120 grammi di zucchero semolato 2 uova 5 cucchiai di yogurt bianco intero 15 grammi di lievito per dolci 2 pesche noce bianche La scorza di 1 limone COME FARE Lavoriamo il burro ammorbidito con lo zucchero fino a ottenere un composto cremoso. Sbattiamo leggermente le uova e aggiungiamole poco alla volta al burro e allo zucchero, sempre mescolando. Ora tocca allo yogurt a temperatura ambiente e alla scorza di limone. Setacciamo le polveri e uniamole al composto, poi starà al cocco rapé. Per ultime, inglobiamo le pesche tagliate a fettine sottili e private della buccia (io la ho usata per aromatizzare un tè freddo). Mescoliamo dall’alto verso il basso e versiamo in una teglia a stampo dal diametro di 24 centimetri. Cuociamo in forno statico già caldo a 180° per 40 minuti. Io l’ho decorata con alcune fettine di percoche essiccate (le avete già viste nella mia cheesecake del Solstizio d’Estate) e una spirale di miele millefiori. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Cheesecake del Solstizio d’Estate
Felice Solstizio d’Estate, anime care! 🌞 La stagione calda comincia ufficialmente oggi alle 10:51 della sera. Simultaneamente, il Sole entra nel segno cardinale del Cancro. Un segno che ci parla di morbidezza interna e di corazza di protezione esterna, di fecondità, di accoglienza, di nutrimento. Ci prepariamo allora a nutrire e curare i nostri corpi (fisico, mentale/emotivo, spirituale) con cibi, pensieri, attività che ci aiutino a mantenerci centrate, lucide e leggere anche quando i raggi picchiano e l’afa abbraccia tutto. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Celebrare il Solstizio d’Estate INGREDIENTI 125 grammi di biscotti classici da cheesecake 65 grammi di burro 1 cucchiaino di granella di scorza di limone essiccata 250 grammi di formaggio fresco spalmabile 100 millilitri di crema di latte 60 grammi di zucchero a velo 5 grammi di colla di pesce 300 grammi di percoche 100 grammi di zucchero di canna COME FARE Iniziamo preparando la base della nostra cheesecake del Solstizio d‘Estate. Passiamo i biscotti al tritatutto e aggiungiamo il burro fuso a Bagnomaria e raffreddato. Amalgamiamo con cura in modo che il composto risulti bello omogeneo e umido. Distribuiamolo adesso in una teglia generosamente imburrata e livelliamo per bene. Trasferiamo in frigorifero per 2 ore. Nel mentre, occupiamoci della confettura di percoche per lo strato superiore. Laviamo le percoche e tagliamole a cubetti, cuociamole a fiamma bassa con lo zucchero di canna per 30 minuti mescolando spesso affinché non si attacchi. Spegniamo, lasciamo raffreddare e passiamo al frullatore a immersione. Adesso tocca alla crema di formaggio. Lavoriamo il formaggio spalmabile e lo zucchero a velo con le fruste. Ammorbidiamo la colla di pesce nell’acqua, strizziamola e aggiungiamola a 4 cucchiai di crema di latte che avremo scaldato in un pentolino. Mescoliamo fino a quando la colla di pesce si fonde, lasciamo intiepidire e aggiungiamola alla crema di formaggio usando ancora le fruste. Montiamo il resto della panna e uniamola alla crema di formaggio. Versiamo il composto sulla base e riponiamo in frigorifero per altre 3 ore. Trascorso questo tempo, distribuiamo la confettura di percoche in superficie e livelliamo con una spatola. Lasciamo rassodare il tutto ancora per 2 ore, così risulterà migliore al taglio. Io ho decorato la mia cheesecake del Solstizio d’Estate con delle fettine di percoca che avevo essiccato e alcune foglioline di menta glaciale del nostro orto, anche lei essiccata. PS: Questa cheesecake è in versione piccina (ho usato una teglia da 16 centimetri di diametro) perché ho frigorifero e dispensa che traboccano di dolci fatti in casa e quindi va consumata in fretta. Se la volete più grande, non vi resta che impegnarvi un po’ con le bilanciature! Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Fiorellini di tarda primavera
La primavera sta volgendo al termine e si iniziano a percepire le energie del Solstizio d’Estate che nel 2024 cadrà giovedì 20 giugno. Per onorare il finale della stagione che più amo, la primavera appunto, ho preparato dei fiorellini di quella che io chiamo “pasta raviolo”. Dal nome si deduce facilmente che è la stessa pasta che uso per preparare i ravioli cinesi che vi raccontavo qui. Come condimento invece ho usato delle verdure grigliate, che amo molto. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Ringraziare la Primavera per i doni felici che ci ha dato e aprirci alle energie del Solstizio d’Estate INGREDIENTI PER I FIORELLINI 150 grammi di farina 00 100 grammi di farina di riso 80 grammi di acqua filtrata bollente 60 grammi di acqua filtrata fredda 3 grammi di sale fino INGREDIENTI PER IL CONDIMENTO 1 melanzana lunga scura di medie dimensioni 2 zucchine nere 1 spicchio d’aglio Olio extravergine d’oliva Sale grosso integrale Nepitella essiccata Santoreggia essiccata Polvere di cipolla rossa COME FARE I FIORELLINI In una ciotola ampia uniamo le due farine, il sale. Aggiungiamo l’acqua calda poco alla volta mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungiamo l’acqua fredda, sempre poco alla volta, e appena si amalgama tutto bene passiamo a impastare con le mani. Lavoriamo per 5 minuti, fino a quando avremo un panetto liscio che si stacca facilmente dalla ciotola. Avvolgiamo nella pellicola e lasciamo riposare 30 minuti a temperatura ambiente. Trascorso questo tempo riprendiamo il nostro impasto per i ravioli, stendiamolo con il matterello fino a uno spessore di 2 millimetri e ricaviamo dei fiorellini con l’aiuto di uno stampino. Lasciamoli seccare su una spianatoia infarinata per 1 ora. COME FARE IL CONDIMENTO Tagliamo le melanzane a fette lunghe e sottili. Cospargiamole con sale grosso integrale e disponiamole su un piatto, schiacciate da un peso (io ho usato un tegame di alluminio dal fondo spesso). Lasciamole così per almeno 2 ore in modo che perdano acqua e una parte di amaro. Strizziamole con delicatezza, facendo attenzione a non romperle, e asciughiamole per bene con della carta assorbente. Ora scaldiamo la griglia di ghisa e cuociamo le melanzane 5 minuti per lato. Lasciamole raffreddare, trasferiamole in un piatto e condiamole con l’olio. Tagliamo le zucchine a fette lunghe e sottili e cuociamole sulla griglia di ghisa circa 3 minuti per lato. Come per le melanzane, anche loro lasciamole raffreddare e trasferiamo le in un piatto condite con l’olio. Quando entrambe saranno fredde, riduciamole a pezzettini, mescoliamole insieme e condiamole con santoreggia e nepitella essiccate. Io consiglio vivamente di preparare le verdure grigliate la sera prima e di lasciarle riposare coperte. Avranno un sapore magnifico e più intenso! In un tegame facciamo soffriggere l’aglio schiacciato con l’olio, saltiamo appena le nostre verdure grigliate e rimuoviamo l’aglio. COME COMPORRE IL PIATTO Cuociamo i fiorellini di pasta raviolo in abbondante acqua salata per 5 minuti. Scoliamoli usando una ramina e facciamoli saltare in padella insieme al condimento di verdure grigliate. Serviamo con altra santoreggia, una spirale d’olio a crudo e una spolverata di polvere di cipolla rossa. Io la preparo essiccando la cipolla rossa e passandola al macinacaffè. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Niente sprechi in cucina!
La cucina è per me magia. È il mio altare, il mio luogo sacro. Rispettare la cucina passa anche dallo stabilire delle buone abitudini “niente sprechi”. Una vera streghina cuochina usa tutte le risorse che il suo frigorifero e la sua dispensa mettono a disposizione e non butta mai via nulla, poiché ha davvero familiarità con l’arte culinaria e sa come onorare gli ingredienti. Ovvero, sfruttandoli fino all'osso! I MIEI CONSIGLI PER NON SPRECARE IN CUCINA: 🧡 Conosciamo a fondo i prodotti che usiamo più spesso e studiamo quelli ai quali ci vogliamo approcciare. Se per esempio ci è venuta voglia di un dolce a base di lime, ma il lime non lo abbiamo mai acquistato in vita nostra, prima di correre dal fruttivendolo informiamoci su come e per quanto conservare il lime e sui modi possibili di utilizzare tutte le sue parti. 🩷 Seguiamo la famosa regola “FIFO”, l'acronimo che sta per “First In First Out”. Insomma, in frigorifero mettiamo in bella vista la mozzarella fiordilatte che ha scadenza tra due giorni anziché relegarla all’ultima fila. 🧡 Impariamo ad apprezzare e a trattare i cosiddetti “scarti”, soprattutto quelli delle verdure. 🩷 Quando un alimento sta per andare a male, ma è ancora buono, cuciniamolo. Se anche non dovessimo consumarlo subito, abbiamo sempre il santo congelatore! Oppure, se si tratta di frutta fresca, possiamo farne una confettura o una marmellata. 🧡 Doniamo! Abbiamo un eccesso di zucchine in frigorifero e sappiamo che non le cucineremo mai tutte, magari perché dobbiamo partire? Suoniamo alla vicina e domandiamole se le servono. 🩷 Esercitiamo la fantasia! Le mie capacità in cucina, negli anni, si stanno affinando per due motivi: il primo è che studio, mi esercito, seguo corsi professionali e mi metto alla prova con ricette complesse. Il secondo è che mi alleno a creare piatti di livello utilizzando solo ingredienti comunemente considerati da buttare, come i gambi delle foglie dei broccoli o le croste di Parmigiano Reggiano o le briciole di pane. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Tortiglioni con pesto di asparagi e pancetta
Ricordate la ricetta della pasta con asparagi e guanciale che ho pubblicato qualche giorno fa? Bene, oggi vi presento un piatto che potremmo considerare a tutti gli effetti suo cugino di primo grado: i tortiglioni con pesto di asparagi e pancetta affumicata croccante. D’altronde la stagione degli asparagi dura poco e sta già finendo, quindi bisogna darci dentro con le ricette che li vedono protagonisti! Infatti a breve ne arriveranno anche altre… Gli asparagi, come già sapete, sono grandi alleati quando si parla di combattere le energie negative. Sotto forma di pesto, ci parlano di movimento e di rivoluzione delle forme. L’affumicato della pancetta, invece, venendo da un misto di fuoco e legna, dà quella spinta extra per neutralizzare gli “ospiti” indesiderati. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Fare piazza pulita di energie indesiderate INGREDIENTI 200 grammi di tortiglioni I gambi di 15 asparagi verdi 100 grammi di pancetta affumicata a fette 2 cipollotti freschi Sale grosso COME FARE Laviamo e puliamo gli asparagi, tagliamo i gambi a rondelle eliminando solo la parte finale più legnosa. Laviamo e puliamo anche i cipollotti, tagliamo anche loro a pezzi piccoli. Passiamo asparagi e cipollotti al tritatutto. Scaldiamo una padella antiaderente e stendiamo le fette di pancetta affumicata. Cuociamole a fiamma vivace fino a quando diverranno croccanti e lasceranno il grasso. Ora togliamole e mettiamole a riposare su della carta stagnola. Nel grasso della pancetta, saltiamo il pesto di asparagi per 3 minuti. Cuociamo i tortiglioni in abbondante acqua salata, scoliamo e conserviamo un mestolo di acqua di cottura. Saltiamo i tortiglioni in padella con il pesto di asparagi, l’acqua di cottura. Serviamo con la pancetta affumicata croccante spezzettata grossolanamente. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.
- Punte di asparagi ai due limoni
Vi avevo avvertiti che sarebbero arrivate altre ricette a base di asparagi. Ma ehi, sono le ultime due, perché la stagione è finita e se ne riparlerà nella primavera del 2025! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Purificarsi in vista di un nuovo ciclo INGREDIENTI Le punte di 10 asparagi 1 limone 1 cucchiaio di granella di scorza di limone essiccata 1 spicchio di aglio 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 1/2 tazzina di acqua filtrata Sale grosso integrale COME FARE Laviamo le punte di asparagi e mettiamole in una ciotola con l’aglio tagliato a fettine sottilissime, il succo di un limone, l’olio extravergine d’oliva. Copriamo e lasciamo marinare in frigorifero per 2 ore. Trascorso questo tempo, saltiamo le punte di asparagi in padella e aggiungiamo 1/2 tazzina di acqua filtrata poco alla volta. Cuociamo per 10 minuti, disponiamo gli asparagi su un piatto e cospargiamo con la granella di scorza di limone essiccata. Io la preparo essiccando le scorze di limone (ovviamente non trattato, ho usato sempre quelli magnifici del collega di Lui) e poi passandole al macinacaffè elettrico fino a che diventano una granella. Se voglio la polvere, semplicemente continuo a fare andare il macinacaffè ancora un po’. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.













