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252 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Trecce zuccherine dei sogni

    Ieri notte, quando sono andata a dormire, i cuscini mi sono sembrati più morbidi del solito. Il materasso più accogliente, le coperte più avvolgenti. Le luci più calde. In casa c’era il profumo dei forni nascosti in fondo alle vie che lavorano quando tutto intorno a loro tace. Per questa magia, ho ringraziato le mie trecce zuccherine dei sogni: dolci soffici come nuvole notturne, da anni protagonisti di un mio sogno ricorrente. Non vi racconto i dettagli, voglio proteggere la mia preziosa bolla onirica, ma vi dico che materializzare nella realtà tangibile queste trecce zuccherine è stato un viaggio potentissimo. Da tempo lavoravo alla ricetta giusta per dare loro vita tridimensionale e alla fine ha vinto una mia versione dell’impasto crescent roll. Il risultato ha superato ogni possibile aspettativa. A prova che i sogni possono essere toccati con mano. E, come in questo caso, persino gustati. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Dare vita ai sogni INGREDIENTI 700 grammi di farina 00 50 grammi di farina 0 2 uova 200 millilitri di latte intero 60 millilitri di acqua filtrata 65 grammi di burro 60 grammi di burro chiarificato 10 grammi di lievito di birra secco I semi di un baccello di vaniglia 2 cucchiai di zucchero (più extra) 1 pizzico di sale fino integrale COME FARE Per prima cosa sbricioliamo il lievito nell’acqua tiepida e aggiungiamo lo zucchero. Attendiamo che si attivi e poi uniamo le farine setacciate e il sale. Mescoliamo, versiamo il latte tiepido (che avremo aromatizzato con il baccello di vaniglia) e uniamo le uova una per volta, lavorandole fino a quando si saranno integrate. Ora tocca ai semi della vaniglia e al burro morbido, un cubetto dopo l’altro. Lavoriamo il tutto fino a quando ci troveremo davanti a un panetto liscio, morbido e non appiccicoso. Lasciamolo lievitare al calduccio e al sicuro per 3 ore. Trascorso questo tempo riprendiamo l’impasto, sgonfiamolo, formiamo una palla e con un tarocco tagliamolo in 8 spicchi. Ciascuno di questi spicchi diventerà un panetto che a sua volta verrà diviso in 3 parti uguali. Formiamo ora delle trecce che disporremo su una leccarda foderata di carta da forno e lasceremo riposare coperte per 30 minuti. Riprese le trecce, spennelliamole con abbondante burro fuso (io ho usato il mio burro chiarificato fatto in casa) e cospargiamole di zucchero. Cuociamole in forno caldo a 180 per 10 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Bastoncini di cavolfiore, scalogno e origano

    Nulla stimola la fantasia di una streghina cuochina più del voler variare tanto l’alimentazione dei propri bimbi piccoli! Questi bastoncini di cavolfiore, per esempio, sono nati per presentare a Milo una verdura che tollera, ma non adora, in un formato diverso. E per stimolare Olivia che sta imparando a mangiare con le sue manine. Lo scalogna essiccato (da me) e l’origano li ho aggiunti alla fine, non per i bambini, con l’idea di dare a questi bastoncini di cavolfiore un tocco più aromatico. E un filo più adulto, anche. Quando li ho preparati per i bambini inoltre non ho usato sale, ma un pizzico io ve lo consiglio. A livello magico il cavolfiore, tra i suoi poteri, ha quello di sollevarci dai pesi portandoci a un ascolto profondo delle nostre necessità. L’origano ha grandi capacità consolatorie, mentre lo scalogno ci invita a lasciare da parte le credenze limitanti per elevarci. Da questa unione, lo scopo magico della ricetta. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Rassicurarci e ricordarci che, se siamo Presenti, ci troviamo sempre sulla strada giusta INGREDIENTI 200 grammi di cavolfiore bianco 40 grammi di Parmigiano Reggiano 50 grammi di pangrattato fatto in casa 20 grammi di farina 00 Olio extravergine d’oliva Sale fino integrale Pepe bianco Scalogno essiccato Origano essiccato COME FARE Laviamo il cavolfiore, lessiamolo e scoliamolo. Lasciamolo raffreddare e poi inseriamolo nel tritatutto con un giro di olio extravergine d’oliva, il pepe bianco e il sale. Dopo avere  ridotto il cavolfiore in una purea granulosa, aggiungiamo il Parmigiano, il pangrattato e la farina. Amalgamiamo per bene e trasferiamo in una sac à poche con la bocchetta a foro largo. Riempiamo uno stampino di silicone con gli scomparti appositi, spennelliamo ciascun bastoncino con un filo di olio. Cuociamo in forno caldo ventilato a 180 per 15 minuti. Cospargiamo infine con scalogno essiccato tritato grossolanamente e origano. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Pommes Pont Neuf con guanciale e rosmarino

    Mi piacciono le Pommes Pont Neuf, con la loro imponente stazza e la loro geometria precisa. Mi piace anche spettinarle un pochino e regalare loro vesti nuove. Come quella di guanciale e rosmarino, che ho provato qualche sera fa... Un antipasto gustoso e calorico che si presta bene sia ad aprire un pasto altrettanto gustoso e calorico, che a fare da base a un pasto più leggero e semplice. Sapete che non indico mai per quante persone è pensata una ricetta, evito insomma di fare i conti in tasca all ’ appetito altrui, vi segnalo però che i dosaggi che trovate nella lista degli ingredienti sono pensati per un piattino singolo come quello in foto. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Cambiare veste alle nostre più solide certezze INGREDIENTI 1 patata rossa di grandi dimensioni 2 fette di guanciale tagliato finissimo 1 rametto di rosmarino Sale grosso integrale Olio di semi di girasole COME FARE Peliamo le patate, tagliamole a bastoncini regolari di 2 centimetri di spessore, 2 centimetri di altezza e 6 centimetri di lunghezza. Poniamole in una ciotola e copriamole con acqua fredda. Lasciamole in ammollo 30 minuti, sciacquiamole e asciughiamole accuratamente. Friggiamole in abbondante olio a 165 fino a quando si sarà formata la crosticina. Scoliamole, tamponiamole e friggiamole una seconda volta per renderle più croccanti. Di nuovo tamponiamole per rimuovere l ’unto, saliamole e mettiamole in fila una accanto all'altra. Finché sono ancora calde adagiamovi sopra una fetta di guanciale. Facciamo in modo di rincalzarla cosicché copra completamente le nostre Pommes Pont Neuf. Facciamo la stessa cosa per costruire il secondo piano. Terminiamo con un rametto di rosmarino adagiato sopra che rilascerà delicatamente il suo aroma. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Giare di rapa bianca

    È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che ho condiviso con voi una delle mie giare di verdura. Oggi è il turno delle giare di rapa bianca, una ricetta vegana perfetta per questa stagione invernale che piano piano si avvicina alla conclusione. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Onorare la coda dell’inverno INGREDIENTI 3 rape bianche 2 fette di pane toscano raffermo 1/2 cipolla di Tropea 1 cucchiaino di aglio in polvere 1 tazzina di vino bianco 1 cucchiaino di aceto di mirtilli Pepe nero Olio extravergine d’oliva Sale fino integrale COME FARE Puliamo le rape bianche rimuovendo eventuali impurità sulla superficie. Scaviamole le giare a 3 millimetri dal bordo usando lo strumento apposito. Prestiamo attenzione a mantenere integre delle mezze sfere che ci serviranno come coperchi delle giare. Lessiamo la parte esterna delle rape per 12 minuti in acqua salata a fiamma bassa. Scoliamo bene e lasciamo raffreddare. Battiamo la polpa di rapa a coltello, saltiamola in un tegame nel quale avrà soffritto appena appena l’olio con l’aglio in polvere. Cuociamo a fiamma vivace per 2 minuti, sfumiamo con 1/2 tazzina di vino bianco e continuiamo a cuocere fino a quando la polpa di rapa sarà quasi brunita. Ora trasferiamola in una ciotola e lasciamola raffreddare. Nel mentre mettiamo nell’acqua filtrata il pane toscano raffermo, strizziamolo bene quando si sarà ammollata e condiamo con olio, sale e pepe nero macinato. Passiamo pane raffermo, polpa di rapa bianca e cipolla di Tropea al tritatutto. Aggiustiamo di sale e pepe e poniamo in una ciotola coperta in frigorifero per almeno 3 ore. Trascorso questo tempo, riprendiamo il nostro ripieno e usiamolo per farcire le giare. Disponiamo su una teglia ricoperta di carta da forno, ungiamo, poniamo anche i coperchi delle giare accanto opportunamente salati e spennellati con olio. Cuociamo a 180 per 15 minuti a forno ventilato. A questo punto inforniamo anche la parte più esterna della cipolla di Tropea tagliata a striscioline arricciate, condita con sale, olio, pepe nero e aceto di mirtilli. Cuociamo altri 5 minuti a 200 con funzione grill. Serviamo le nostre giare di rapa bianca con il loro coperchietto con qualche pizzico di pepe nero macinato grossolanamente e i nastri di cipolla di Tropea. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Pane farina di mais e semi

    Mi sono resa conto di avere diverse ricette di pane nel mio archivio di cucina, ricette che non ho mai condiviso con voi sul Blog. Cominciamo da questa: un pane rustico e ricco di sfumature, con una percentuale di farina di mais e una tempesta di semi oleosi misti sia dentro che fuori. Un pane che sa di semplicità e di complessità assieme. Un controsenso? Può darsi, ma imparare ad accettare i controsensi è un grande passo nella nostra evoluzione spirituale. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Imparare ad accettare i controsensi INGREDIENTI 350 grammi di farina 0 175 grammi di farina di mais 300 millilitri di acqua filtrata 15 grammi di lievito di birra fresco 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva 10 grammi di sale fino integrale 80 grammi di semi oleosi (20 grammi di semi di zucca, 20 grammi di semi di girasole, 20 grammi di semi di papavero, 10 grammi di semi di lino, 10 grammi di semi di sesamo) 3 grammi di zucchero COME FARE Sciogliamo il lievito di birra nell'acqua tiepida con lo zucchero e lasciamo riposare qualche minuto. Aggiungiamo le farine e l'olio e impastiamo per 20 minuti. Ora tocca a 50 grammi di semi, che avremo fatto idratare in acqua per almeno 6 ore prima di utilizzare. Infine al sale. Impastiamo altri 10 minuti. Trasferiamo l ’impasto  in un’ampia ciotola leggermente unta, copriamola con canovaccio pulito e lasciamo lievitare 3 ore in una zona riparata e tiepida della casa. Trascorso questo tempo, stendiamo l ’impasto su un ripiano infarinato, diamogli una forma rettangolare e pieghiamolo semplicemente portando i lati verso l’interno. Lasciamo riposare l ’impasto 30 minuti coperto da un canovaccio infarinato. Riprendiamolo, formiamo una grande pagnotta, incidiamo una croce. Spennelliamo la pagnotta con acqua tiepida e distribuiamo i restanti 30 grammi di semi sulla sua superficie. Lasciamo lievitare la pagnotta altri 30 minuti coperta. Cuociamola in forno statico caldo, nel fondo del quale avremo adagiato una teglia piena di acqua filtrata, a 250° per 15 minuti. Abbassiamo a 200° e cuociamo 20 minuti. Rimuoviamo la teglia piena di acqua (che con ogni probabilità sarà comunque già evaporata) e terminiamo con gli ultimi 5 minuti a 180°. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Torta vegana acqua e cioccolato

    Domenica pomeriggio alcuni amici vegani sono passati a trovarci e a bere un caffè. Per l’occasione ho voluto sperimentare una torta all’acqua al cioccolato, con un leggero aroma di cocco. Il risultato mi ha soddisfatta e la torta ha ricevuto molti complimenti. Evviva, una nuova ricetta da inserire nel repertorio! E da condividere con voi sul Blog, certo. Lo scopo magico della mia torta vegana è legato a uno dei suoi elementi base: l’acqua. L’acqua che ha il compito di tenere uniti gli altri ingredienti, di farli dialogare e al contempo di rendere tutto più… leggero. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Alleggerirsi INGREDIENTI 170 grammi di farina 00 30 grammi di fecola di patate 25 grammi di cacao amaro 15 grammi di cocco rapé 125 grammi di zucchero 250 millilitri di acqua filtrata 1 pizzico di sale fino integrale 15 grammi di lievito per dolci 1 baccello di vaniglia Zucchero a velo fatto in casa COME FARE Per prima cosa facciamo fondere a bagnomaria il burro di cocco e lasciamolo intiepidire. Scaldiamo l’acqua filtrata, nella quale avremo infuso il baccello di vaniglia (io ne ho usato uno che avevo già privato dei semi per un’altra ricetta) portandola a 40 gradi. Rimuoviamo ora il baccello di vaniglia e mescoliamo l’acqua con lo zucchero e il pizzico di sale. Uniamo le polveri (farina, fecola, cacao, lievito) setacciate e il cocco rapé. Ora è il turno del burro di cocco. Lavoriamo il tutto fino a quando avremo ottenuto un composto liscio e omogeneo. Versiamo in uno stampo unto e infarinato e cuociamo in forno caldo statico a 180 per 35 minuti. Lasciamo raffreddare la nostra torta vegana acqua e cioccolato e spolveriamo con zucchero a velo fatto in casa. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Arrosto di tacchino glassato al Bourbon

    Il mio arrosto di tacchino glassato al Bourbon è un abbraccio rassicurante con un accento pizzichino che tiene alto l’umore e fiera la testa. Un secondo di carne ideale per una cena, ma anche per un pranzo, che vuole avere vibrazioni di sontuosità e di calore insieme. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Creare vibrazioni di sontuosità e calore INGREDIENTI PER LA GLASSA AL BOURBON 100 millilitri di Bourbon 150 millilitri di sciroppo d’acero 50 grammi di ketchup 45 grammi di zucchero di canna 2 cucchiai di aceto di mele 1 cucchiaino di paprika affumicata 1 cucchiaino di pepe di Caienna 1 cucchiaino di aglio in polvere Sale fino integrale COME FARE LA GLASSA AL BOURBON Mescoliamo le spezie con il sale. In un tegame dal fondo spesso (io uso quello di rame) versiamo gli ingredienti liquidi e amalgamiamoli bene tra loro. Uniamo adesso le spezie e il sale, poi lo zucchero di canna. Portiamo a 80 gradi mescolando continuamente in modo che non si formino grumi. Abbassiamo la fiamma e continuiamo a ridurre la salsa fino a quando la sua consistenza sarà densa, ma non collosa. Ci vorranno all’incirca 15 minuti. Una volta terminata la cottura trasferiamo la salsa in un vasetto di vetro. Potremo conservare quella che non usiamo in frigorifero e utilizzarla come accompagnamento per altri piatti. INGREDIENTI PER L’ARROSTO DI TACCHINO 800 grammi di fesa di tacchino 1 bicchiere di vino bianco secco 1 rametto di rosmarino 1 spicchio d’aglio Olio extravergine d’oliva Burro Pepe nero in grani Sale fino integrale COME FARE PER L’ARROSTO DI TACCHINO Per prima cosa leghiamo la fesa di tacchino con uno spago per fargli mantenere una forma regolare ed evitare che si sfaldi in cottura. Massaggiamo la carne con burro e il sale. Tritiamo finemente l’aglio e il rosmarino, pestiamo al mortaio i grani di pepe nero. Mescoliamo il tutto con olio e cospargiamo la fesa di tacchino con questo composto. In casseruola rosoliamo la carne da tutti i l’agi in modo da sigillarla per non disperdere i succhi. Trasferiamo il tacchino in forno e aggiungiamo il vino bianco secco. Cuociamo per 40 minuti a 180 gradi. Trascorso questo tempo, estraiamo il tacchino e spennelliamo la sua superficie con la glassa al Bourbon. Riportiamo in forno altri 10 minuti a 200 gradi in modalità grill. Lasciamo riposare la carne avvolta in alluminio 10 minuti, rimuoviamo lo spago e tagliamo delle fettine di 2 centimetri di spessore. Serviamo con il suo fondo ridotto, tirato a salsa con un roux bianco. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Carciofi in saccoccio

    Chi ha pranzato o cenato a casa nostra negli ultimi mesi lo sa: sono in piena fissazione con la cottura in saccoccio. Ho acquistato una serie di saccocci pensando che sarebbero durati chissà quanto e invece in un lampo sono finiti. L’ultimo esperimento ha visto protagonisti dei carciofi romani. Ortaggi dall’apparenza ostile, ma dal cuore tanto tenero da sciogliersi. Abbinati alla mentuccia selvatica, all’aglio e al limone ci aiutano a viaggiare oltre le apparenze, con uno scudo di protezione addosso. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Viaggiare oltre le apparenze, con uno scudo di protezione addosso INGREDIENTI 4 carciofi romani 1 spicchio d’aglio 1 rametto di mentuccia selvatica 1 limone Sale grosso integrale Olio extravergine d’oliva Pepe bianco COME FARE Puliamo accuratamente i carciofi, togliamo il gambo che utilizzeremo per altre preparazioni ed eliminiamo le foglie più coriacee. Tagliamo le teste a metà e priviamole della barbetta urticante utilizzando un coltello spelucchino. A mano a mano che procediamo, irroriamo i carciofi puliti con succo di limone. Una volta pronti, bolliamoli in acqua filtrata salata 15 minuti. Scoliamoli tenendo da parte un mestolo di acqua, poniamoli in una ciotola e condiamoli con altro succo di limone, olio, sale, pepe bianco e mentuccia. Aggiungiamo il mestolo di acqua e mescoliamo accuratamente. Trasferiamo il tutto in un saccoccio e sigilliamolo con l’apposito laccetto. Cuociamo in forno statico a 150 per 40 minuti. Trascorso questo tempo preleviamo il nostro saccoccio dal forno, attendiamo 5 minuti e apriamolo. Serviamo i carciofi con il loro fondo di cottura. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Babaganoush (Come piace a me)

    Il Babaganoush mi è sempre stato molto simpatico. Sarà per il nome, sarà perché è a base di melanzane (e io adoro le melanzane), sarà perché appena lo servi in tavola sparisce subito… Oggi vi racconto la mia versione di questa salsa mediorientale che, come tante ricette, è capace di unire i popoli sotto la magia di una storia condivisa della gastronomia. Avrete notato dal titolo che ho inserito la ricetta del Babaganoush nella sezione “come piace a me”, perché la preparo in modo leggermente diverso dalla maggior parte delle versioni che si trovano in giro. In primis, non utilizzo solo la polpa ma la melanzana con tutta la sua buccia. E poi uso il sale affumicato per dare al Babaganoush un tocco ancora più intenso! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Portare Unione INGREDIENTI 1 melanzana nera 1 spicchio d’aglio 1/2 limone 1 cucchiaio di Tahina 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva 1/2 cucchiaino di sale grosso integrale affumicato 1 cucchiaino di semi di sesamo Qualche fogliolina di mentuccia fresca COME FARE Tagliare la melanzana a listarelle, cospargerla con un cucchiaio di olio extravergine d’oliva e con il sale grosso integrale affumicato. Cuocere in forno ventilato a 170° per 20 minuti insieme allo spicchio di aglio pelato e schiacciato. Tirare fuori dal forno, lasciar raffreddare e inserire nel tritatutto con un altro cucchiaio di olio, la Tahina e il succo di 1/2 limone. Frullare fino a quando avrà assunto la consistenza di una crema. Trasferire il Babaganoush in una ciotola, aggiungere un altro filo di olio extravergine d’oliva a crudo, i semi di sesamo e le foglioline di mentuccia fresca lavate e asciugate. PS: stavolta non sono riuscita ad aggiungere la mentuccia perché pioveva e non potevo andare a raccoglierla nell’orto con il bimbo. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Cerchio imperfetto di febbraio

    L’altro giorno ho preparato i bigné ripieni di cioccolato al latte , ricordate? Bene, con una parte di pasta choux ho realizzato anche questa ricetta. Inizialmente avevo pensato a dei mini Paris Brest, ma poi ho voluto fare un paio di esperimenti di abbinamento di sapori diversi ed è nato questo cerchio imperfetto di febbraio. A dire il vero ne ho preparati 5, ma poi ne ho voluto mettere in evidenza uno solo. Febbraio è un mese particolare, quando ero ragazzina ricordo che lo temevo molto. Al contempo però gli volevo bene, perché negli ultimi suoi giorni cadeva il compleanno di mia nonna. Adesso non mi fa più paura, è rimasto solo affetto e un particolare senso di reverenza. Così ho deciso di dedicargli un dolce di forma circolare, insolito e vagamente selvatico. Ripieno di una composta di prugne disidratate. Di qualità eccelsa, acquistate in una delle mie botteghe di riferimento per frutta secca e disidratata e spezie. Una glassa al limone, dolce e pungente. E un tocco coraggioso della menta glaciale del nostro orto, essiccata al sole. Un dolce armonico anche se imperfetto, dai sapori freddi e profondi. Proprio come è lui, febbraio. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Fare un’offerta al mese di febbraio INGREDIENTI PER LA PASTA CHOUX 200 grammi di acqua 75 grammi di burro 3 grammi di sale fino integrale 5 grammi di zucchero bianco semolato 100 grammi di farina con W tra i 180 e i 230 165 grammi di uova freschissime COME FARE IL CERCHIO IMPERFETTO DI PASTA CHOUX In una casseruola dal fondo spesso (di nuovo, ho usato quella di rame) portiamo a ebollizione il latte con il burro a pezzetti, il sale e lo zucchero. Fuori dal fuoco uniamo la farina setacciata tutta in una volta e lavoriamo con la maryse per eliminare i grumi. Riportiamo sul fuoco e mescoliamo con un cucchiaio di legno fino a quando sul fondo si formerà una pellicola e il nostro composto si staccherà facilmente dalle pareti. Ora trasferiamo il composto, detto anche polentino, nella planetaria e azioniamola alla velocità minima portando il composto alla temperatura di 50°. Sbattiamo leggermente le uova e uniamole a filo, poco alla volta, al polentino con la planetaria che adesso lavora a velocità media. Inseriamo la pasta choux dentro una sac-à-poche con bocchetta a foro a stella da 10 millimetri e dressiamo i nostri cerchi imperfetti  su un tappetino microforato in silicone a sua volta posato su una teglia microforata. Prestiamo attenzione a mantenere una distanza di sicurezza di minimo 4 centimetri tra un cerchio e l'altro. Cuociamo in forno statico caldo a 200° per 20 minuti, poi abbassiamo a 180°, apriamo lo sportello, contiamo 10 secondi per fare uscire il vapore. Richiudiamo e cuociamo altri 8 minuti. Lasciamo raffreddare i cerchi di pasta choux completamente prima di passare alla fase di farcitura. INGREDIENTI PER LA GLASSA E IL RIPIENO 5 millilitri di succo di limone 25 grammi di zucchero a velo fatto in casa 7 prugne disidratate di ottima qualità Menta glaciale disidratata COME COMPORRE IL CERCHIO IMPERFETTO DI FEBBRAIO Per il ripieno, facciamo rinvenire le prugne disidratate in acqua filtrata a temperatura ambiente per 2 ore. Scoliamole, ma conserviamo il liquido di ammollo. Tritiamole grossolanamente e poniamole a fiamma bassa in un tegame dal fondo spesso. Aggiungiamo un poco del loro liquido di ammollo e cuociamo fino a quando si saranno ammorbidite, ci vorranno circa 15 minuti. Lasciamo raffreddare. Per la glassa, lavoriamo con una piccola frusta lo zucchero a velo e il succo di limone filtrato. Tagliamo a metà il nostro cerchio imperfetto di pasta choux e farciamolo con la composta di prugne disidratate. Chiudiamo, premiamo leggermente. Distribuiamo la glassa al limone in maniera non del tutto omogenea. Finiamo con foglie di menta glaciale essiccata sbriciolate a mano. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Salsa morbida alla senape

    Ho preparato questa salsa alla senape per accompagnare il bollito di spalla di manzo che ho preparato per cena. Volevo a tutti i costi una salsa alla senape, ma in casa c’è chi non ne va matto, allora ho scelto una versione più attenuata. Ecco come è nata questa ricetta super semplice per una salsa morbida alla senape. Con uno scopo magico molto chiaro. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Levigare le nostre spigolosità INGREDIENTI 100 grammi di panna da cucina 3 cucchiai di senape forte 1/2 cucchiaino di pepe bianco COME FARE In una ciotola, lavoriamo gli ingredienti fino ad amalgamarli perfettamente. Copriamo con pellicola, lasciamo riposare in frigorifero 1 ora. Trasferiamo poi in una ciotola da servizio. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Pancake di Mardi Gras

    Sapete che solitamente per Martedì Grasso mi piace cucinare un piatto che sia, appunto, abbondante e grasso! Confesso che quest’anno però avevo dimenticato di inserire nel menù della settimana la ricetta di “Mardi Gras”. Così ho improvvisato, usando come base il piatto che avevo pensato per il pranzo di oggi (pancake al Parmigiano) e arricchendolo con una salsa sostanziosa alla panna e pepe verde e con delle meravigliose bietole da costa rosse che ci ha regalato il nostro orticello proprio stamattina. È stata una sfida divertente, che ha dato vita a una ricetta vegetariana molto molto ricca di sapori e sostanza. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Celebrare la super abbondanza di Martedì Grasso INGREDIENTI PER I PANCAKE 120 grammi di farina 00 20 grammi di semola rimacinata 50 grammi di Parmigiano Reggiano 200 millilitri di latte fresco intero 2 uova 1 cucchiaino di lievito di birra secco Sale fino integrale Burro COME FARE I PANCAKE Inseriamo nel frullatore le uova, il latte, la farina, la semola, il lievito di birra secco e il Parmigiano Reggiano. Frulliamo fino a quando avremo ottenuto una pastella omogenea e fluida, che nappi il bordo di un cucchiaio. Aggiustiamo di sale. Lasciamo riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, scaldiamo una piccola padella (io ne ho usata una dal diametro di 15 centimetri) e inseriamo una nocciola di burro. Versiamo un mestolo di pastella e cuociamo fino a quando sui bordi e al centro si saranno formate delle bollicine. Adesso giriamo e cuociamo dall’altra parte per circa 90 secondi. Procediamo così fino a esaurimento della pastella, avendo cura di ungere la padellina ogni volta col burro e di eliminare eventuali residui di pastella che rischierebbero di bruciare. INGREDIENTI PER LA SALSA 400 millilitri di panna da cucina 30 grammi di burro 1/2 cucchiaino di pepe verde macinato 1 cucchiaino di aglio in polvere Sale fino integrale COME FARE LA SALSA Fondiamo il burro in un tegame dal fondo spesso, versiamo la panna, abbassiamo la fiamma e mescoliamo con una frusta. Aggiungiamo ora il pepe verde e l’aglio in polvere. Mescoliamo ancora, cuociamo per 1/2 minuto e aggiustiamo di sale. COME FARE LE BIETOLE Laviamo accuratamente le bietole e saltiamole in padella per 5 minuti con olio extravergine d’oliva e sale. COME COMPORRE IL PIATTO Serviamo i pancake con la salsa distribuita a ogni strato. Sopra, le bietole saltate e semi di papavero. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

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