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249 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Cerchio imperfetto di febbraio

    L’altro giorno ho preparato i bigné ripieni di cioccolato al latte , ricordate? Bene, con una parte di pasta choux ho realizzato anche questa ricetta. Inizialmente avevo pensato a dei mini Paris Brest, ma poi ho voluto fare un paio di esperimenti di abbinamento di sapori diversi ed è nato questo cerchio imperfetto di febbraio. A dire il vero ne ho preparati 5, ma poi ne ho voluto mettere in evidenza uno solo. Febbraio è un mese particolare, quando ero ragazzina ricordo che lo temevo molto. Al contempo però gli volevo bene, perché negli ultimi suoi giorni cadeva il compleanno di mia nonna. Adesso non mi fa più paura, è rimasto solo affetto e un particolare senso di reverenza. Così ho deciso di dedicargli un dolce di forma circolare, insolito e vagamente selvatico. Ripieno di una composta di prugne disidratate. Di qualità eccelsa, acquistate in una delle mie botteghe di riferimento per frutta secca e disidratata e spezie. Una glassa al limone, dolce e pungente. E un tocco coraggioso della menta glaciale del nostro orto, essiccata al sole. Un dolce armonico anche se imperfetto, dai sapori freddi e profondi. Proprio come è lui, febbraio. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Fare un’offerta al mese di febbraio INGREDIENTI PER LA PASTA CHOUX 200 grammi di acqua 75 grammi di burro 3 grammi di sale fino integrale 5 grammi di zucchero bianco semolato 100 grammi di farina con W tra i 180 e i 230 165 grammi di uova freschissime COME FARE IL CERCHIO IMPERFETTO DI PASTA CHOUX In una casseruola dal fondo spesso (di nuovo, ho usato quella di rame) portiamo a ebollizione il latte con il burro a pezzetti, il sale e lo zucchero. Fuori dal fuoco uniamo la farina setacciata tutta in una volta e lavoriamo con la maryse per eliminare i grumi. Riportiamo sul fuoco e mescoliamo con un cucchiaio di legno fino a quando sul fondo si formerà una pellicola e il nostro composto si staccherà facilmente dalle pareti. Ora trasferiamo il composto, detto anche polentino, nella planetaria e azioniamola alla velocità minima portando il composto alla temperatura di 50°. Sbattiamo leggermente le uova e uniamole a filo, poco alla volta, al polentino con la planetaria che adesso lavora a velocità media. Inseriamo la pasta choux dentro una sac-à-poche con bocchetta a foro a stella da 10 millimetri e dressiamo i nostri cerchi imperfetti  su un tappetino microforato in silicone a sua volta posato su una teglia microforata. Prestiamo attenzione a mantenere una distanza di sicurezza di minimo 4 centimetri tra un cerchio e l'altro. Cuociamo in forno statico caldo a 200° per 20 minuti, poi abbassiamo a 180°, apriamo lo sportello, contiamo 10 secondi per fare uscire il vapore. Richiudiamo e cuociamo altri 8 minuti. Lasciamo raffreddare i cerchi di pasta choux completamente prima di passare alla fase di farcitura. INGREDIENTI PER LA GLASSA E IL RIPIENO 5 millilitri di succo di limone 25 grammi di zucchero a velo fatto in casa 7 prugne disidratate di ottima qualità Menta glaciale disidratata COME COMPORRE IL CERCHIO IMPERFETTO DI FEBBRAIO Per il ripieno, facciamo rinvenire le prugne disidratate in acqua filtrata a temperatura ambiente per 2 ore. Scoliamole, ma conserviamo il liquido di ammollo. Tritiamole grossolanamente e poniamole a fiamma bassa in un tegame dal fondo spesso. Aggiungiamo un poco del loro liquido di ammollo e cuociamo fino a quando si saranno ammorbidite, ci vorranno circa 15 minuti. Lasciamo raffreddare. Per la glassa, lavoriamo con una piccola frusta lo zucchero a velo e il succo di limone filtrato. Tagliamo a metà il nostro cerchio imperfetto di pasta choux e farciamolo con la composta di prugne disidratate. Chiudiamo, premiamo leggermente. Distribuiamo la glassa al limone in maniera non del tutto omogenea. Finiamo con foglie di menta glaciale essiccata sbriciolate a mano. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Salsa morbida alla senape

    Ho preparato questa salsa alla senape per accompagnare il bollito di spalla di manzo che ho preparato per cena. Volevo a tutti i costi una salsa alla senape, ma in casa c’è chi non ne va matto, allora ho scelto una versione più attenuata. Ecco come è nata questa ricetta super semplice per una salsa morbida alla senape. Con uno scopo magico molto chiaro. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Levigare le nostre spigolosità INGREDIENTI 100 grammi di panna da cucina 3 cucchiai di senape forte 1/2 cucchiaino di pepe bianco COME FARE In una ciotola, lavoriamo gli ingredienti fino ad amalgamarli perfettamente. Copriamo con pellicola, lasciamo riposare in frigorifero 1 ora. Trasferiamo poi in una ciotola da servizio. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Pancake di Mardi Gras

    Sapete che solitamente per Martedì Grasso mi piace cucinare un piatto che sia, appunto, abbondante e grasso! Confesso che quest’anno però avevo dimenticato di inserire nel menù della settimana la ricetta di “Mardi Gras”. Così ho improvvisato, usando come base il piatto che avevo pensato per il pranzo di oggi (pancake al Parmigiano) e arricchendolo con una salsa sostanziosa alla panna e pepe verde e con delle meravigliose bietole da costa rosse che ci ha regalato il nostro orticello proprio stamattina. È stata una sfida divertente, che ha dato vita a una ricetta vegetariana molto molto ricca di sapori e sostanza. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Celebrare la super abbondanza di Martedì Grasso INGREDIENTI PER I PANCAKE 120 grammi di farina 00 20 grammi di semola rimacinata 50 grammi di Parmigiano Reggiano 200 millilitri di latte fresco intero 2 uova 1 cucchiaino di lievito di birra secco Sale fino integrale Burro COME FARE I PANCAKE Inseriamo nel frullatore le uova, il latte, la farina, la semola, il lievito di birra secco e il Parmigiano Reggiano. Frulliamo fino a quando avremo ottenuto una pastella omogenea e fluida, che nappi il bordo di un cucchiaio. Aggiustiamo di sale. Lasciamo riposare in frigorifero per almeno 2 ore. Trascorso questo tempo, scaldiamo una piccola padella (io ne ho usata una dal diametro di 15 centimetri) e inseriamo una nocciola di burro. Versiamo un mestolo di pastella e cuociamo fino a quando sui bordi e al centro si saranno formate delle bollicine. Adesso giriamo e cuociamo dall’altra parte per circa 90 secondi. Procediamo così fino a esaurimento della pastella, avendo cura di ungere la padellina ogni volta col burro e di eliminare eventuali residui di pastella che rischierebbero di bruciare. INGREDIENTI PER LA SALSA 400 millilitri di panna da cucina 30 grammi di burro 1/2 cucchiaino di pepe verde macinato 1 cucchiaino di aglio in polvere Sale fino integrale COME FARE LA SALSA Fondiamo il burro in un tegame dal fondo spesso, versiamo la panna, abbassiamo la fiamma e mescoliamo con una frusta. Aggiungiamo ora il pepe verde e l’aglio in polvere. Mescoliamo ancora, cuociamo per 1/2 minuto e aggiustiamo di sale. COME FARE LE BIETOLE Laviamo accuratamente le bietole e saltiamole in padella per 5 minuti con olio extravergine d’oliva e sale. COME COMPORRE IL PIATTO Serviamo i pancake con la salsa distribuita a ogni strato. Sopra, le bietole saltate e semi di papavero. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Bigné con crema di cioccolato al latte

    Tra le preparazioni di pasticceria sulle quali ho scelto di puntare per migliorare la mia tecnica, spicca la pasta choux. Non ho mai avuto grossi problemi con questa preparazione base di origine francese, ma voglio passare a un livello successivo e rendere la mia pasta choux impeccabile! Ieri l ’ ho preparata essenzialmente per studiare i miei punti forti e soprattutto quelli deboli, con lo scopo di correggerli. Alla fine sono nati dei bigné piuttosto graziosi, che ho farcito con una crema di cioccolato al latte così il mio bimbo Milo Noah sarebbe stato più felice di assaggiarli, dato che la crema pasticciera semplice (con la quale li avrei farciti io ieri) non lo fa impazzire. Noterete che questa pasta choux è diversa da quella dei miei corgi, sia dolci che salati . Infatti, nel processo di miglioramento è rientrato lo studio di nuovi dosaggi per gli ingredienti. Mi sono appoggiata alla ricetta del mio spirito guida culinario, colui che in questa casa è nominato continuamente, che oramai è diventato sacro anche per gatta Teodora: Auguste Escoffier. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Accrescere la fiducia in sé INGREDIENTI PER LA CREMA DI CIOCCOLATO AL LATTE 250 millilitri di latte fresco intero 50 grammi di cioccolato al latte 30 grammi di amido di mais 15 grammi di burro 40 grammi di zucchero COME FARE LA CREMA DI CIOCCOLATO AL LATTE Tritiamo il cioccolato al latte e fondiamolo a bagnomaria. Scaldiamo il latte in una casseruola dal fondo spesso (io ne uso una di rame) fino a fargli raggiungere una temperatura di 70. A questo punto uniamo il cioccolato al latte fuso e mescoliamo. Uniformiamo con una frusta l’amido di mais e lo zucchero e trasferiamo temporaneamente il composto di latte caldo e cioccolato in un altro contenitore. Spostiamo amido e zucchero nella casseruola di rame e versiamovi il composto di latte caldo e cioccolato, a filo, e mescoliamo. Riportiamo sul fuoco a fiamma bassa e amalgamiamo con una maryse fino a quando la crema avrà assunto una consistenza densa. Ci vorranno tra i 4 e i 5 minuti. Spostiamo subito la crema di cioccolato al latte in una ciotola fresca e copriamo con la pellicola a contatto. Lasciamo raffreddare, poi trasferiamo in frigorifero. INGREDIENTI PER LA PASTA CHOUX 200 grammi di acqua 75 grammi di burro 3 grammi di sale fino integrale 5 grammi di zucchero bianco semolato 100 grammi di farina con W tra i 180 e i 230 165 grammi di uova freschissime COME FARE I BIGNÉ DI PASTA CHOUX In una casseruola dal fondo spesso (di nuovo, ho usato quella di rame) portiamo a ebollizione il latte con il burro a pezzetti, il sale e lo zucchero. Fuori dal fuoco uniamo la farina setacciata tutta in una volta e lavoriamo con la maryse per eliminare i grumi. Riportiamo sul fuoco e mescoliamo con un cucchiaio di legno fino a quando sul fondo si formerà una pellicola e il nostro composto si staccherà facilmente dalle pareti. Ora trasferiamo il composto, detto anche polentino, nella planetaria e azioniamola alla velocità minima portando il composto alla temperatura di 50 °. Sbattiamo leggermente le uova e uniamole a filo, poco alla volta, al polentino con la planetaria che adesso lavora a velocità media. Inseriamo la pasta choux dentro una sac-à-poche con bocchetta a foro liscio da 10 millimetri e dressiamo i nostri bigné su un tappetino microforato in silicone a sua volta posato su una teglia microforata. Prestiamo attenzione a mantenere una distanza di sicurezza di minimo 4 centimetri tra un bigné e l'altro. Cuociamo in forno statico caldo a 200 ° per 20 minuti, poi abbassiamo a 180°, apriamo lo sportello, contiamo 10 secondi per fare uscire il vapore. Richiudiamo e cuociamo altri 5 minuti. Lasciamo raffreddare i bigné completamente prima di passare alla fase di farcitura. INGREDIENTI EXTRA 2 cucchiai di zucchero a velo COME COMPORRE I BIGNÉ CON CREMA DI CIOCCOLATO AL LATTE Pratichiamo un foro centrale alla base. Teniamo i bigné nel palmo della mano e, con la sac-à-poche con bocchetta specifica da farcitura, riempiamoli. Spolveriamo i bigné con lo zucchero a velo setacciato. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Melanzane arrosto con panna acida al basilico

    Queste melanzane arrosto non mancano mai nel menù di Rosh Hashanah, il capodanno ebraico. Dato che però Rosh Hashanah stavolta cadrà il 2 ottobre, dunque in una stagione nella quale le melanzane saranno già andate a riposo, non penso le inserirò nel menù. Così le preparo spesso adesso che è il loro momento (nonostante il forno che aumenta il caldo in casa) e me le godo riportando al Qui&Ora un po’ della dolce magia di Rosh Hashanah. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Propiziare una dolce magia in casa INGREDIENTI 2 melanzane lunghe 150 grammi di yogurt greco 50 millilitri di panna fresca 1 cucchiaio di succo di limone Basilico freschissimo Olio extravergine d’oliva Sale grosso integrale Pepe nero Semi di chia COME FARE Tagliamo le melanzane a metà per il lungo e pratichiamo dei tagli obliqui dalla parte della polpa. Condiamo con olio, sale e pepe e cuociamo in forno ventilato a 200 per 35 minuti. Spegniamo e lasciamo raffreddare. Nel mentre prepariamo la panna acida, mescolando lo yogurt greco, la panna fresca e il succo di limone. Infine, aggiungiamo il basilico freschissimo sminuzzato. Serviamo le melanzane arrosto con la panna acida al basilico, semi di chia e una spirale di olio a crudo. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Schiacciata grano saraceno e semi

    Mi piace usare il grano saraceno in cucina. Soprattutto perché in cottura svela la sua anima più rustica dando vita a preparazioni che possiedono vibrazioni radicanti. Accompagnato da semi oleosi quali semi di girasole, semi di lino e semi di sesamo, poi, il grano saraceno ci aiuta ancora di più a piantare i piedi bene a terra. Che non significa smettere di sognare e fantasticare, al contrario! Significa mantenere la Presenza forte ed elevata per viaggiare lontano in libertà. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Radicarsi in una Presenza forte ed elevata INGREDIENTI 100 grammi di farina di grano saraceno 120 grammi di farina integrale 30 grammi di farina 1 130 millilitri di acqua filtrata 50 grammi di olio di riso 1 cucchiaino di sale fino integrale 20 grammi di semi di girasole 5 grammi di semi di lino 5 grammi di semi di sesamo COME FARE Mescoliamo l’acqua a temperatura ambiente con l’olio. Aggiungiamo il sale. Versiamo le farine, unite tra loro, poco per volta. Infine i semi. Lavoriamo fino a ottenere un impasto liscio e compatto. Avvolgiamolo nella pellicola e lasciamolo riposare 10 minuti. Trascorso questo tempo, stendiamo la schiacciata con il matterello fino a uno spessore di 3 millimetri. Disponiamola la nostra schiacciata di grano saraceno e semi su una leccarda foderata di carta da forno e cuociamola in forno statico già caldissimo a 250 per 10 minuti. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Poundcake al bergamotto (per la Luna Nuova in  Capricorno)

    Ogni anno, a gennaio, arriva nella mia cucina un magico bergamotto. Questa volta la prima ricetta in cui l’ho usato è una poundcake. Sottosopra, con una gustosa e croccante crosticina di zucchero, imperfettamente rotonda e misteriosa, come la Luna. L’ho preparata per sintonizzarmi sulle frequenze del Novilunio in Capricorno di oggi 18 gennaio 2026. Una Luna Nuova che chiede di fare il passo, esatto, proprio quello. Di avere coraggio, ma molto molto coraggio. Di dire un sì forte mentre ci guardiamo allo specchio. Di fare un grosso salto evolutivo. Di assumerci tutta la responsabilità. Tutta. Soprattutto quella bella. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Sintonizzarsi sulle frequenze della Luna Nuova in Capricorno INGREDIENTI 220 grammj di uova 220 grammi di burro 220 grammi di farina 00 220 grammi di zucchero 1 pizzico di sale fino integrale 10 grammi di lievito per dolci La scorza di 1/2 bergamotto 2 cucchiai di succo di bergamotto COME FARE Montiamo le uova insieme allo zucchero e al pizzico di sale. Aggiungiamo il burro fuso raffreddato, amalgamiamo, inseriamo la scorza e il succo di bergamotto. Passiamo ora alle polveri setacciate. Versiamo in uno stampo (io ne ho usato uno in silicone perciò non ho avuto bisogno di imburrare e infarinare) e cuociamo in forno statico caldo a 180 per 35 minuti. Mentre la nostra poundcake sta cuocendo, teniamola d’occhio: quando la superficie starà formando la crosticina, apriamo il forno e distribuiamo sulla suddetta superficie i 2 cucchiaini di zucchero. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Tartellette lavanda e lemon curd

    Queste tartellette lavanda e lemon curd sono profumatissimi bocconcini di fine primavera! Le ho preparate nel tardo pomeriggio e già la mattina dopo erano dimezzate. La base è un po’ particolare, inventata da me, la chiamo “pasta Rishon”. Si tratta di una pasta che ha delle somiglianze con la frolla e che prende il nome dal giorno in cui l’ho preparata la prima volta, Yom Rishon (ovvero, domenica). In questo caso è arricchita dalla lavanda del nostro orto. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Preparare i nostri Corpi (fisico, mentale/emotivo, spirituale) a un nuovo meraviglioso inizio INGREDIENTI PER LA PASTA RISHON 150 grammi di burro 100 grammi di zucchero di canna 230 grammi di farina 00 40 grammi di farina di riso 30 grammi di fecola di patate 1 uovo + 1 tuorlo 1 cucchiaino di fiori di lavanda 1 punta di cucchiaino di sale fino INGREDIENTI PER IL LEMON CURD 2 limoni biologici non trattati 3 tuorli d’uovo 180 grammi di zucchero di canna 90 grammi di burro 45 grammi di maizena INGREDIENTI EXTRA Granella di scorza di limone essiccata COME FARE LA PASTA RISHON ALLA LAVANDA Lavoriamo il burro con lo zucchero di canna usando le punte delle dita. Sbattiamo leggermente l’uovo intero e il tuorlo con una forchetta e uniamo poco alla volta al composto di burro e zucchero. Mescoliamo con un cucchiaio di legno, uniamo le polveri setacciate, i fiori di lavanda ridotti in polvere finissima con l’aiuto di un macinacaffè e il sale. Impastiamo in modo da dare vita a un panetto compatto e omogeneo. Avvolgiamolo nella pellicola e lasciamolo riposare almeno 1 ora in frigorifero. Trascorso questo tempo, riprendiamo la nostra pasta Rishon e stendiamola fino a uno spessore di 3 millimetri. Coppiamo la pasta con uno stampino a forma di fiore largo 8 centimetri, trasferiamo le basi in pirottini di alluminio e adattiamo l’impasto ai bordi. Bucherelliamo delicatamente i fondi con i rebbi di una forchetta e cuociamo in forno statico già caldo a 180° per 15 minuti. Sforniamo e lasciamo raffreddare completamente. COME FARE IL LEMON CURD Grattugiamo in un‘ampia ciotola di alluminio la scorza dei limoni, spremiamone il succo e filtriamolo. Aggiungiamo il burro freddo di frigorifero a pezzetti, i tuorli d’uovo lievemente sbattuti, lo zucchero. In ultimo, la maizena setacciata. Portiamo la ciotola su una pentola di acqua calda e cuociamo a bagnomaria a secco per 10 minuti, mescolando senza sosta con una maryse. Una volta che gli elementi si saranno fusi, trasferiamo il composto in una pentola dal fondo spesso e finiamo la cottura su fiamma medio bassa, ancora mescolando con la maryse, fino a quando avremo davanti ai nostri occhi una crema non più liquida, ma neppure compatta o rappresa. Trasferiamo in un contenitore pulito che avremo tenuto almeno 1 ora in frigorifero, mescoliamo il lemon curd. Copriamo con la pellicola a contatto e teniamo in fresco. COME COMPORRE LE TARTELLETTE LAVANDA E LEMON CURD Prendiamo le nostre basi e riempiamole con due cucchiaini di lemon curd ciascuna. Distribuiamo la granella di scorza di limone essiccata. Io la preparo essiccando le scorze di limone con l’essiccatore e poi passandole al macinacaffè elettrico fino a che diventano una granella. NOTA: le quantità di lemon curd di questa ricetta sono decisamente superiori a quelle che ci servono per farcire le tartellette. Il restante lemon curd io lo conservo massimo 1/2 giorni e lo uso per altre ricette. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Capesante al Riesling di Gualtiero Marchesi

    Le ho trovate in un ricettario dell’inarrivabile Gualtiero Marchesi, preso in prestito in biblioteca e letto - sempre in biblioteca - mentre Milo ne sfogliava uno sui dinosauri e Olivia dormiva. Si tratta di una ricetta semplicissima, ma così elegante e ricca di sfumature per il palato che si è prestata benissimo a diventare l’antipasto di punta della cena della Vigilia di Natale. Purtroppo ero convinta di avere ancora scalogno e invece era finito, quindi ho dovuto ripiegare su della cipolla bianca. Ho versato qualche lacrima di dispiacere, mannaggia. Voi non commettete lo stesso errore, usate lo scalogno! Però dai, ho recuperato sul finale salando le capesante con fiocchi di sale di Maldon. 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Chiamare eleganza INGREDIENTI 10 capesante 1 bicchiere e mezzo di Riesling 30 grammi di burro 2 cucchiai di prezzemolo fresco 1 scalogno Sale di Maldon COME FARE Apriamo le capesante con un coltellino apposito, laviamole sotto l’acqua corrente e rimuoviamo delicatamente i coralli che potremo utilizzare per altre ricette. Stacchiamo, sempre delicatamente, le capesante dal guscio e sciacquiamole ancora. Portiamo sul tegame insieme al burro, allo scalogno tagliato a rondelle finissime e poi al Riesling. Cuociamo per 1 minuto, rimuoviamo le capesante e teniamole al caldo mentre la salsa si restringe. Riscaldiamole qualche secondo e serviamole guarnite dal prezzemolo fresco. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Zeppole calabresi

    Nella mia famiglia di origine era tradizione riunirsi anche l’Antivigilia di Natale e mangiare le zeppole calabresi. Tanti Natali ci hanno visto saltare il rituale, per vari motivi. Quest’anno invece abbiamo voluto riprenderlo in mano ed è stata un’ottima scelta! Le zeppole portano tanto buonumore, spensieratezza, sensazione di abbondanza. Sono per me degli auguri di vere buone feste, le apripista di un breve ma intenso periodo ricco di pasti gustosi e momenti allegri. Alcune zeppole le preparo con l’acciuga dentro, la maggior parte senza. E poi le abbino a salumi di alta qualità, crescenza, rucola fresca, sott’oli, olive piccanti.    💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Propiziare momenti felici e spensierati INGREDIENTI 650 grammi di farina 00 950 grammi di patate rosse 13 grammi di lievito di birra fresco 30 grammi di sale fino integrale Olio di semi di girasole per friggere COME FARE Laviamo le patate e lessiamole. Lasciamole intiepidire, peliamole e schiacciamole accuratamente. Lavoriamole ora con la farina e con il lievito sbriciolato. Alla fine, aggiungiamo il sale. Impastiamo per bene fino a quando avremo ottenuto un panetto soffice, ma resistente. Trasferiamolo in una ciotola molto ampia lievemente infarinata, copriamolo con uno strofinaccio pulito e lasciamo lievitare per 2 ore in un luogo buio, tranquillo e distante da correnti di aria. Trascorso questo tempo riprendiamo il nostro impasto, creiamo delle bisce di impasto larghe circa 4 centimetri e lunghe 15. Chiudiamole formando degli anelli e sovrapponendo le due estremità. Friggiamo le zeppole in olio a 165 girandole dall’altra parte quando saranno lievemente dorate. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Cocktail di scampi con salsa rosa (Come piace a me)

    Il cocktail di scampi con salsa rosa è un super classico anni ‘80 che per il mio cuore e per il mio palato non passerà mai di moda. Ogni Vigilia di Natale lo si prepara: è lui ad aprire la cena ed è il solo elemento che non muta nel menù di anno in anno. Ho voluto introdurre il cocktail di scampi con salsa rosa persino nella cena che preparano Amelia Montefiori ed Enrico Limardi nel quarto romanzo della serie, “L’eterna mezzanotte” . Avrete notato che oggi ho inserito questa ricetta nella categoria “Come piace a me”. Visto che si tratta di una ricetta molto classica e non frutto della mia fantasia, è bene che chiarisca che la versione che vi sto per raccontare non è del tutto fedele. Anzi, è piuttosto ribelle anche rispetto al mio stesso modo di cucinare, soprattutto per quanto riguarda la salsa rosa che preparo… a sentimento! 💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Liberarci dagli schemi limitanti INGREDIENTI (PER 4 COCKTAIL) 20 scampi freschissimi 4 foglie di lattuga gentile Maionese Ketchup Worcestershire sauce Cognac Sale grosso COME FARE Tuffiamo in acqua bollente salata gli scampi con il loro carapace e cuociamoli per 4 minuti. Trasferiamoli in una ciotola capiente con del ghiaccio per fermare la cottura, poi rimuoviamo il carapace, la testa, la coda e ripuliamoli dalle interiora. Lavoriamo la maionese e il ketchup e sì, come dicevo, per le dosi in questo caso vado sempre a sentimento e ad assaggio! Uniamo qualche goccia di Worcestershire sauce e di cognac. Laviamo e asciughiamo la lattuga e disponiamo una foglia all’interno di ciascuna coppa da cocktail in vetro. Adagiamo sopra la foglia 5 scampi e copriamo con abbondante, ricca salsa rosa. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

  • Ghirlanda del Solstizio d’Inverno

    Oggi inizia la stagione dei ghiacci, del Capricorno, della fermezza, della solennità di cuore. Per celebrarla, quest’anno ho voluto preparare una ghirlanda di pan brioche soffice e zuccherina. Che mi ricordasse un abbraccio, un avvolgersi attorno al proprio centro, un piccolo mammifero in letargo. Che mi sapesse di protezione e di amore incondizionato. Troppo da chiedere a un dolce? Direi di no, perché la cucina è magia potentissima!    💕 Indossate il vostro grembiule più carino e seguitemi in cucina... SCOPO MAGICO Celebrare il Solstizio d’Inverno e la stagione dei ghiacci INGREDIENTI 250 grammi di farina Manitoba 100 grammi di farina 00 1 uovo (più un tuorlo per spennellare) 100 millilitri di latte fresco intero (più un cucchiaio per spennellare) 50 grammi di burro (più extra per la glassa) 100 grammi di zucchero (più extra per la glassa) 12,5 grammi di lievito di birra fresco 1 baccello di vaniglia 1 pizzico di sale fino integrale COME FARE Scaldiamo appena il latte in modo che sia tiepido e sciogliamovi all’interno il lievito di birra fresco. Cominciamo a lavorare il latte e il lievito con la farina (io ho usato la planetaria con il gancio), uniamo poi lo zucchero e l’uovo sbattuto insieme alla vaniglia. Infine il sale. Ora tocca al burro a temperatura ambiente a cubetti che uniremo poco per volta, sempre attendendo che l’impasto lo abbia inglobato prima di procedere. Quando avremo ottenuto un panetto liscio ed elastico, trasferiamolo in una terrina infarinata e copriamo con la pellicola. Lasciamo lievitare per 2 ore dentro al forno. Trascorso questo tempo riprendiamo il nostro impasto ed effettuiamo le pieghe di rinforzo. Torniamo a far lievitare 1 ora sempre in forno. Ora su un ripiano infarinato ricaviamo tre strisce di impasto - una delle quali sarà di 5 centimetri più lunga e di 2 centimetri più larga (circa, lasciate in pace il righello). Formiamo una treccia, chiudiamo a cerchio rincalzando sotto la striscia più lunga e larga le altre due. Disponiamo sulla leccarda foderata di carta da forno e lasciamo lievitare ancora 30 minuti. Ora spennelliamo la nostra ghirlanda con un tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di latte. Inforniamo a forno caldo a 175 per 20 minuti. Spegniamo il forno, con la valvola aperta, lasciamo ancora dentro 5 minuti. Spennelliamo con burro fuso e distribuiamo sopra lo zucchero. Mangiate con amore! Abbracci magici, Sara Ottavia C.

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